Visto Canada per Cittadini italiani

Visto Canada per Cittadini Italiani: Guida Completa

Il Canada, universalmente conosciuto come il “paese della foglia d’acero“, per via della presenza di quest’ultima sulla bandiera, è diventato negli anni una delle mete turistiche e lavorative più ambite dal popolo Italiano e del mondo.

Perché visitare il Canada: cosa vedere

A rendere il Canada particolarmente appetibile è un mix di caratteristiche uniche, a partire dallo stile di vita, passando per la cucina, fino ad arrivare al suo patrimonio storico, artistico e culturale. Il turismo rimane comunque tra i primi motivi che spingono un Italiano a recarsi in Canada, e tra le città più amate dai turisti troviamo Toronto, Montreal, Quebec, Vancouver ed Ottawa.

Una visita in Canada non può non iniziare dal Banff National Park e dai paesaggi delle Great Plains, ma deve anche tener conto di numerose altre mete, tra cui ad esempio i totem di Stanley Park a Vancouver, il Calgary Stampede della città di Calgary, la Baia di Hudson, la CN Tower di Toronto oppure ancora le Cascate del Niagara e le sucrérie del Quebec, dove viene prodotto il celebre ed iconico sciroppo d’acero.

Città e parchi in Canada

Dal lato turistico e architettonico il Canada presenta moltissime città magnifiche da visitare.

Le dieci province del Canada sono rispettivamente l’Alberta, la British Columbia, il Saskatchewan, l’Ontario, il Manitoba, il Quebec, il New Brunswick, la Prince Edward Island, la Nova Scotia, il Terranova e il Labrador, mentre i tre territori sono il Nunavut, lo Yukon e i territori del nord-ovest.

Ottawa è la capitale federale del Canada e il suo centro abitato è caratterizzato dalla presenza di edifici a metà strada tra la tradizione e la modernità.

A partire dal Lago Ontario, collegato al Rideau Canal che attraversa il centro storico di Ottawa e che è stato dichiarato Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, è possibile visitare e percorrere con delle imbarcazioni i fiumi e i corsi d’acqua principali del paese.

Dal punto di vista turistico il Canada rappresenta tutto ciò che un turista può desiderare da una meta di vacanza: arte e cultura, shopping, vita notturna, attività sportive e soprattutto natura.

Dal punto di vista della natura, il paese offre uno degli spettacoli naturali più belli di tutto il mondo: il Banff National Park. Racchiuso tra le Montagne Rocciose nella provincia di Alberta e le Great Plains, le grandi pianure canadesi, il Banff National Park è un vero e proprio simbolo del Canada che riceve visitatori praticamente in ogni stagione: in inverno, quando lo spettacolo più interessante è offerto dai numerosi ghiacciai, o in primavera ed estate quando è possibile ammirare le numerose specie animali che popolano la riserva.

Non bisogna però pensare che il Banff National Park sia l’unica riserva naturale del paese: in Canada infatti sono presenti oltre trenta parchi nazionali e svariati parchi storici. Secondo paese al mondo per estensione, il Canada è caratterizzato dalla più estesa superficie di laghi e specchi d’acqua in genere del globo ed è diviso, dal punto di vista territoriale, in dieci province e tre territori.

Sport e cucina canadese

Chi ad esempio ama gli sport all’aria aperta e le passeggiate immersi nella natura non può mancare di visitare il Canada nel periodo primaverile ed estivo, Perché è il momento dell’anno ideale per calarsi nella natura incontaminata, e talvolta selvaggia, dei parchi e delle riserve naturali del luogo.

Anche chi ama gli sport invernali e i paesaggi innevati e ghiacciati troverà pane per i suoi denti con la stagione invernale canadese, che comunque non preclude la possibilità di accesso alle riserve naturali sparse per il paese.

Ciò che invece è fruibile tutto l’anno è la varietà della cucina locale canadese, sia per quanto riguarda i primi e i secondi piatti che per quanto concerne i dolci.

Chiunque si rechi in Canada per esplorarne la cucina tradizionale non potrà non rimanere affascinato dalle infinite ricette a base di zucchero e di sciroppo d’acero, dalle frittelle e dai donut di ispirazione statunitense fino ad arrivare i secondi piatti, dove lo sciroppo d’acero è spesso utilizzato come condimento di contorno.

E tra i secondi piatti del Canada sarà impossibile non innamorarsi delle tecniche di cottura della carne e soprattutto del salmone, che rappresentano gli ingredienti principali di numerosi sandwich sfiziosi.

Documenti necessari per andare in Canada dall’Italia

In ogni caso, qualunque sia il motivo per cui gli Italiani e in generale i turisti si recano in Canada, è importante ricordare che per entrare nel paese sono necessari degli specifici documenti, che sono diventati obbligatori a partire dal 15 marzo 2016.

La tendenza a presentare dei documenti per accedere al Canada, siano essi un visto o un’autorizzazione elettronica di viaggio, segue quella già in vigore dal Gennaio 2009 che ha coinvolto gli Stati Uniti.

Durata permanenza in Canada

Per capire quale sia il documento obbligatorio per entrare in Canada è necessario prendere in considerazione la durata del proprio soggiorno nel paese.

Se si tratta di una permanenza superiore ai 90 giorni è infatti indispensabili munirsi di un visto prima di raggiungere il paese. Il visto rilasciato per l’accesso al Canada è conosciuto con il nome di Temporary Resident Visa, o visto di residenza temporanea, e può essere di varie tipologie a seconda dello scopo del viaggio nel paese:

  1. scopo turistico;
  2. scopo di studio;
  3. scopo di lavoro.

Una caratteristica che accomuna tutti i visti per il Canada e di cui tenere assolutamente conto è il tetto massimo annuale di concessione, che può impedire, anche a chi è in possesso dei requisiti necessari per accedere al paese, di entrarvi e soggiornarvi.

Per i soggiorni in Canada inferiori ai 90 giorni non è necessario ottenere un visto, ma semplicemente richiedere un’autorizzazione elettronica al viaggio o eTA, ottenibile solo se si proviene da uno dei 38 paesi esenti da visto.

Tipologie di visto per il Canada

Tra i visti più ambiti da parte degli Italiani che vogliono viaggiare in Canada troviamo il Working Holiday Visa Canada, rivolto ai giovani adulti di età compresa tra i 18 e i 35 anni che desiderano recarsi in Canada per un periodo di tempo superiore ai sei mesi per motivi di studio e lavoro; il Working Holiday Visa Canada è anche uno dei visti più difficili da ottenere, considerato che il tetto massimo di rilascio ogni anno è di 1000 visti.

Lo Study Permit, il cosiddetto Visto Studente, è invece il visto che viene rilasciato a chi raggiunge il Canada per motivi di studio. E’ da ricordare che lo studio deve essere il motivo principale del viaggio, mentre eventuali attività stipendiate sono da considerarsi accessorie e da regolare direttamente sul territorio.

Diverso ancora è il Visto Turistico, una tipologia di visto che permette la permanenza nel paese per motivi turistici ed eventualmente di studio, ma che non consente in alcun modo di svolgere un’attività lavorativa.

A volte è possibile che chi entra in Canada per studio con un Visto Turistico abbia bisogno anche di uno Study Permit o di un Working Holiday Visa Canada per non incappare in eventuali problemi burocratici, specialmente in caso di permanenza prolungata nel paese.

L’ultimo tipo di visto, già citato in apertura, è la Temporary Resident Visa, ovvero il permesso di residenza permanente in Canada.

Va infine ricordato che i processi burocratici per l’ottenimento dei visti per il Canada è sostanzialmente lo stesso per tutte le province e i territori, fatta eccezione per la provincia di Quebec, che invece utilizza un procedimento di accettazione e rilascio differente.

Per questo motivo, prima di preparare i bagagli per il Canada, è consigliabile consultare tutte le informazioni disponibili sul sito del Dipartimento Cittadini e Immigrazione del Governo Canadese.

Che cosa è l’eTA (Electronic Travel Authorization)

Documento molto simile all’ESTA (Electronic System Travel Authorization) per l’ingresso negli Stati Uniti, l’eTA (Electronic Travel Authorization) altro non è che un permesso necessario per accedere al Canada, la cui obbligatorietà è in vigore dal 2016.

L’eTA è collegato elettronicamente al passaporto e può essere richiesto comodamente online con una procedura facile e veloce che, nella maggior parte dei casi, ha alte probabilità di successo.

Il permesso viene rilasciato dall’IRCC (Immigration, Refugees and Citizenship Canada), ma non è detto che l’eTA garantisca effettivo accesso al paese, azione che rimane di discrezione delle autorità doganali.

Ciò che distingue l’eTA dal visto è dunque proprio la durata del soggiorno che si intende effettuare in Canada, ma un altro fattore discriminante è lo scopo del viaggio: anche con l’eTA infatti è proibito svolgere attività lavorative nel paese.

Una volta giunti in Canada, con un visto oppure con l’eTA, è arrivato il momento di calarsi nella realtà del paese e non perdersi nemmeno una delle attrazioni turistiche che questo ha da offrire ai propri visitatori.

Come richiedere l’eTA

Come spiegato già in precedenza, per ottenere l’autorizzazione elettronica e accedere al Canada è necessario procedere alla compilazione del modulo per richiedere l’eTA.

La procedura è online e richiede pochi minuti per essere compilata, può essere effettuata da qualunque tipo di dispositivo e può essere tracciata e monitorata costantemente nel caso in cui l’accettazione dovesse richiedere più tempo.

Prima di procedere alla compilazione è importante munirsi di alcuni documenti ed informazioni necessari:

  • un passaporto in corso di validità,
  • un indirizzo di posta elettronica,
  • una carta di credito con cui effettuare il pagamento.

Per quanto riguarda il passaporto è indispensabile che questo abbia una validità superiore di almeno sei mesi rispetto alla data in cui si intende entrare nel paese. L’eTA, una volta approvato, si collega elettronicamente al passaporto e ha una durata di cinque anni, oppure fino alla scadenza del passaporto stesso.

L’associazione elettronica dell’eTA al passaporto consente non solo di risparmiare tempo per effettuare la richiesta, ma anche di dover trasportare meno documenti cartacei durante il viaggio.

La modulistica da compilare online attraverso il nostro sito richiede all’utente di rispondere ad alcune domande relative alla sua persona, quindi non soltanto di fornire i propri dati personali.

Tali domande spaziano dallo stato penale allo stato di salute e sono poste dalle autorità con l’obiettivo di non far accedere al paese individui potenzialmente pericolosi. Va ricordato che è fondamentale rispondere a queste domande con la massima sincerità, perché le pene possono essere severe ed esulare dalla semplice espulsione e impossibilità di ritornare in futuro nel paese.

Un discorso a parte va infine fatto per i cittadini con doppia cittadinanza, Italiana e Canadese, i quali compiono spesso l’errore di presentare unicamente il passaporto Italiano alla dogana. Questi cittadini Italiani in possesso di doppia cittadinanza hanno l’obbligo di presentare in dogana il passaporto canadese e non quello Italiano, che devono comunque avere con sé per evitare eventuali cavilli di tipo burocratico.

Ultimo, ma non per importanza, è il fatto che l’eTA è necessario anche solo per il semplice transito sul territorio canadese. Diverso è invece il caso di chi accede al Canada dagli Stati Uniti Perché, richiedendo quest’ultimi l’ESTA per l’accesso, non è necessario per i visitatori essere in possesso dell’eTA.

Per maggiori chiarimenti visitare la sezione eTA Canada FAQ.

Pianificare un viaggio in Canada

Chiunque sia in procinto di organizzare il proprio viaggio nella terra della foglia d’acero deve prestare molta attenzione a questi consigli. Un primo suggerimento che si può dare a chi vuole recarsi in Canada è di mettere a punto un programma di viaggio diversi mesi prima di partire.

Questo è importante non solo Perché consente di avere un notevole risparmio economico, soprattutto per voli e hotel, che in Canada nei periodi di alta stagione sono molto dispendiosi, ma anche per essere sicuri di non incappare in problemi burocratici una volta arrivati nel territorio canadese.

Organizzare il viaggio almeno sei mesi prima e munirsi dei documenti necessari diventa dunque indispensabile per un soggiorno all’insegna della tranquillità. Tornando al lato turistico del paese, è possibile fornire ulteriori consigli di viaggio, come ad esempio quello di scegliere una stagione precisa in base a ciò che il paese in tale stagione ha da offrire.

Per ottenere il meglio da un viaggio in Canada quindi è importante considerare tutti questi aspetti ed evitare così ogni possibile problema con la propria permanenza: è possibile trovare tutto ciò che si deve sapere prima dell’arrivo in questa pagina: https://eta-canada.it/canada/preparazione-del-tuo-arrivo-in-canada/.

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