Vancouver cosa vedere

Cosa vedere e cosa fare a Vancouver: Guida Completa

La città canadese di Vancouver estremamente suggestiva, soprattutto dal punto di vista paesaggistico, ospita più di 600.000 abitanti ed è la località più popolata della Columbia Britannica, la terza dell’intero territorio canadese.

I suoi confini vedono a nord est lo spettacolare fiordo del Burrard Inlet. A sud si trova l’ansa del False Creek, posta a poca distanza da Granville Island. Il territorio è ricco di scenari naturali, offrendo parchi di grande bellezza, laghi e fiumi.

A nord le imponenti montagne richiamano, soprattutto nel periodo invernale, un numero elevato di turisti, permettendo loro di divertirsi sulle piste da sci, oppure di dedicarsi a scalate e ad escursioni. Anche gli sport acquatici sono particolarmente diffusi, grazie a fiumi ed insenature.

In questa guida vedremo nel dettaglio:

  1. Perché visitare Vancouver
  2. Cosa vedere a Vancouver
  3. Trasferirsi a Vancouver: Burocrazia

Perché visitare Vancouver

Tra le città più “vivibili”, abituata a sorprendere sia giovani studenti che uomini d’affari, rientra Vancouver. Anche chi sceglie di recarsi in questa città per una vacanza, qualunque sia il periodo dell’anno scelto per il viaggio, troverà diversi motivi d’interesse.

A rendere Vancouver la meta ideale per chi sceglie il Canada per una vacanza e alle persone che decidono di emigrare in Nord America alla ricerca di lavoro, è il fatto di rappresentare una delle città canadesi con le temperature più miti. Raramente, nei mesi invernali, queste ultime, scendono sotto lo zero, mentre le giornate estive sono nella maggior parte dei casi piacevoli.

Vancouver è anche una città cosmopolita, giovane (sono 2 le università presenti) e proiettata verso il futuro, pur non avendo intenzione di trascurare le sue origini. È sufficiente iniziare a visitarla per rimanere sorpresi in diversi ambiti, da ristoranti ricavati dai palazzi vittoriani alle gigantesche boutique, fino alle gallerie d’arte.

Non a caso, una classifica pubblicata dal settimanale britannico “The Economist” la include nel podio delle città in cui si vive meglio a livello mondiale. Le mete culturali si affiancano ad attrazioni di puro svago. Da qualche anno a questa parte Vancouver si è vista attribuire il nomignolo di “Hollywood North”, tale soprannome deriva dalla sua apparizione in numerosi film (e serie tv).

Cosa vedere a Vancouver

La città di Vancouver presenta molte attrazioni di interesse internazionale sia dal punto di vista architettonico grazie ai suoi palazzi e ai suoi monumenti, sia per i suoi musei e la cultura, ben presente essendo una città universitaria riconosciuta in tutto il mondo. Infine, uno degli aspetti fondamentali è sicuramente la vicinanza ad una natura rigogliosa e molto presente nella stessa città e nei dintorni.

L’architettura

Protagonisti di Vancouver sono innanzitutto i grattacieli. Tra i più alti si ricorda il “One Wall Centre“, capace di raggiungere i 150 metri di altezza (suddivisi in 48 piani). Meritano di essere menzionati anche l’Harbour Centre, lo Shaw Tower e il Granville Square.

Chi desidera godere di una vista “a 360°” sulla città ha la possibilità di salire sulla torre di osservazione conosciuta come “Vancouver Lookout”, il punto più alto dello Shaw Tower. Sempre all’interno dello stesso edificio si trova il ristorante girevole “Top of Vancouver”. Complessivamente, sono più di un centinaio i palazzi di Vancouver a presentare almeno 20 piani.

Uno dei simboli della città canadese è il Canada Palace, in grado di affascinare già a partire dalle sue dimensioni impressionanti. È stato accostato, per la particolarità delle sue forme, e per la presenza di una serie di vele bianche, all’Opera House di Sydney.

Realizzato nel 1986, in occasione dell’Expo, ospita al suo interno un terminal destinato alle navi da crociera, il World Trade Centre, il Vancouver Convention & Exhibition, un hotel (il Pan Pacific), un cinema e diversi negozi.

Altro edificio conosciuto è il Granville Island Museum, che propone durante l’anno mostre ed esposizioni. A suscitare particolare interesse è l’esposizione dedicata al mondo dei treni, formata da trenini in scala.

Celebre è anche il Capilano Suspension Bridge. Si tratta di un ponte sospeso sopra ad un fiume, a circa 70 metri di altezza, all’interno di una foresta pluviale, e si estende per quasi 140 metri. Percorrere la passerella per raggiungere una delle due estremità è un’esperienza sicuramente emozionante, capace di regalare anche un buon numero di brividi.

Il “BC Place Stadium” è un’altra costruzione degna di nota, in quanto rappresenta uno dei primi stadi, in tutto il mondo, ad usufruire di una copertura mobile. Questa caratteristica ha finito per renderlo il luogo ideale non solo per ospitare eventi sportivi (incontri di football e baseball su tutti), ma anche concerti.

Tra i luoghi di culto della città, il più importante è l’Holy Rosary Cathedral, chiesa in stile neogotico realizzata nei primi anni del XX secolo. Dedicata al culto presbiteriano e metodista è St. Andrew’s Wesley Church, che colpisce fin dai primi istanti per la struttura in granito e pietra, e alle sue splendide vetrate.

Musei da visitare

Gli amanti delle stelle sono destinati a rimanere estasiati da una visita all’HR Mac Millan Space Centre, una grande struttura dedicata allo spazio. La parte più interessante è rappresentata dalle simulazioni e dalle esibizioni interattive. Offre anche un osservatorio e un planetario.

Sempre in ambito scientifico merita di essere citato lo Science World, il museo della scienza. Anche in questo caso si tratta di un edificio in grado di sorprendere fin dalla sua struttura. La forma a cupola lo pone in risalto tra gli altri edifici e di notte la cupola viene illuminata da particolari effetti di luce.

Il Vancouver Art Gallery, invece, è un appuntamento imperdibile per gli appassionati d’arte. Questo museo è stato inaugurato all’interno dello storico tribunale di Vancouver, ed ospita nelle sue sale lavori realizzati da artisti della West Coast. Inoltre, in un’area che si estende per 4 piani, propone quadri e sculture risalenti agli anni ’20 del secolo scorso, opera di artisti canadesi. Su tutte spiccano quelle a nome Emily Carr, nato proprio a Vancouver.

Se il tempo a disposizione lo consente, è consigliata una visita al Vancouver Police Museum, che raccoglie una serie di reperti di grande interesse, soprattutto per gli appassionati di serie Tv poliziesche.

Come spostarsi a Vancouver e dintorni

Grazie alla natura rigogliosa presente in numerose aree della città, Vancouver è la località ideale per chi desidera dedicare parte del proprio tempo libero a passeggiate rilassanti.

Oltretutto, spostarsi optando per i mezzi pubblici è piuttosto semplice, soprattutto quando la scelta ricade sullo SkyTrain. Questo sistema di trasporto su rotaia è costituito da due linee metropolitane in grado di unire i vari quartieri della periferia con la Downtown. A sorprendere è il fatto che i convogli non prevedono l’impiego di conducenti poiché il loro funzionamento è assicurato esclusivamente ad un software.

Gli amanti delle passeggiate possono percorrere, anche in bicicletta, la “Seawall Promenade” (in italiano “Passeggiata della Diga”), che si sviluppa per 9 km lungo il confine costiero dello Stanley Park. Nel fine settimana sono molte le persone, sia residenti che turisti, ad approfittare delle ore di luce per dedicarsi ad una pedalata, allo jogging o al pattinaggio nei 400 ettari messi a disposizione all’interno del parco. Proprio la grande affluenza ha portato ad istituire un senso di marcia obbligatorio.

Assolutamente da visitare è la foresta, che offre diversi esemplari di piante secolari. Ma a caratterizzare lo Stanley Park sono anche molti specchi d’acqua e, soprattutto, il più grande acquario del Canada.

Shopping e cosa mangiare a Vancouver

Trattandosi di una città abituata ad accogliere numerosi turisti in ogni periodo dell’anno, Vancouver offre molte occasioni per lo shopping.

In questo ambito è Granville Island, situata nell’insenatura di False Creek, ad essere la zona più commerciale.

Per quanto riguarda la cucina, Vancouver si caratterizza per la ricchezza di proposte, che includono specialità appartenenti alla tradizione gastronomica canadese e cucina fusion.

Molti piatti tipici hanno avuto origine da un mix di influenze inglesi, americane e francesi. È possibile scegliere della carne alla griglia, oppure piatti a base di pesci di lago.

Tra le specialità rientrano la Pasta Salad, il Rice Pudding, il salmone alla Wellington, il Bagel e il muffin alle mele.

Quando andare a Vancouver

Sicuramente affascinante è la Chinatown cittadina. Soprattutto a Febbraio, mese nel quale hanno luogo le celebrazioni dedicate al Capodanno Cinese, si presta volentieri ad essere immortalata in scatti fotografici d’impatto. Draghi danzanti dai mille colori e sfilate variopinte sono ormai un appuntamento imperdibile per adulti e bambini.

Chi giunge a Vancouver nel mese di Giugno ha l’opportunità di assistere alle esibizioni degli artisti del Vancouver International Jazz Festival.

Al mondo del cinema è invece dedicato il Vancouver International Film Festival, mentre il Writers & Readers Festival, ad Ottobre, è un omaggio alla letteratura.

A Dicembre, infine, è il momento della Christmas Carolship Parade, che permette di assistere a canti natalizi intonati direttamente sulle barche dal porto della città.

Trasferirsi a Vancouver: Burocrazia

Qualità della vita, clima, sistema sanitario e sociale all’avanguardia, oltre ad un sistema scolastico in grado di eccellere a livello mondiale. Questi sono solo alcuni dei fattori che hanno permesso al Canada di rientrare tra i primi Stati al mondo a livello di qualità della vita.

Le persone che decidono di trasferirsi a Vancouver per lavorare, studiare o, comunque, con l’idea di trascorrere in questa città un periodo non inferiore ai 6 mesi, prima di varcare i confini deve munirsi di un apposito Visto.

Esistono una serie di Visti temporanei, ai quali si affiancano dei permessi permanenti. Il Visto per il Canada è richiesto se l’idea è di lavorare, studiare o semplicemente passare un certo periodo in territorio Canadese. Un documento alternativo al Visto è l’eTA.

Visitare Vancouver senza Visto

Chi desidera visitare Vancouver per un periodo inferiore ai 6 mesi non deve necessariamente essere in possesso di un visto.

In tal caso, infatti, è sufficiente fare richiesta dell’eTA (eletronic Travel Authorization). Si tratta di un documento introdotto recentemente, collegato elettronicamente al passaporto personale, destinato a chi si trova a viaggiare sul territorio canadese in via aerea.

Ha una validità di 5 anni o, comunque, fino alla data di scadenza del passaporto (qualora questa giunga prima della fine del quinquennio previsto).

Le persone che raggiungono il territorio canadese in mare non necessitano di tale documento.

Sono 45 i Paesi che ospitano cittadini per i quali è riconosciuta l’esenzione da visto per entrare in Canada, Italia compresa. Per quelli non inclusi nella lista sussiste l’obbligo del Visto.

eTA: chi non deve richiederlo

Non hanno bisogno dell’eTA i residenti permanenti canadesi che si trovano a volare in Canada. Tuttavia, durante il viaggio, devono portare con sé la carta di residenza permanente o, in alternativa, un documento di viaggio riservato appunto ai residenti permanenti. Qualora ne siano sprovvisti, il rischio è di non essere ammessi a bordo.

I residenti permanenti degli USA, invece, sono tenuti a viaggiare in aereo con l’eTA e la Carta Verde.

eTA per studenti e lavoratori

È necessario spendere una parola anche su studenti e lavoratori temporanei provenienti da Paesi per i quali è prevista l’eTA.

In tal caso, se il permesso relativo agli studi o il permesso di lavoro risale ad una data antecedente il 1° agosto 2015, ed è in progetto un viaggio dal Canada e un ritorno all’interno dei suoi confini via aerea, l’eTA è indispensabile.

Come richiedere l’eTA

L’eTA può essere richiesta attraverso il nostro modulo online. In alternativa è possibile presentare la richiesta presso il sito ufficiale Canada.ca/eTA. Per ottenere tutte le informazioni in merito è consigliabile visitabire la sezione “eTa Canada” del sito.

Per dar luogo alla procedura il richiedente deve avere a portata di mano il passaporto e la carta di credito, procedendo alla compilazione del modulo ed inserendo l’indirizzo email. Quest’ultimo sarà fondamentale per la ricezione della conferma digitale.

Normalmente, per ottenere l’approvazione sono sufficienti pochi minuti. Solo la richiesta di eventuali ulteriori documenti (sempre a mezzo email), nell’arco di 72 ore potrà portare i tempi di approvazione ad allungarsi.

Una volta ottenuta tale conferma l’eTA risulterà automaticamente associata al passaporto.

Per avere informazioni sui requisiti necessari per dar luogo alla richiesta è possibile fare riferimento al sito dell’IRCC (Immigration, Refugees and Citizenship Canada) oppure in alternativa consultare la pagina delle Faq, così da avere un quadro completo di tutta la situazione.

Nel caso in cui a trasferirsi in territorio canadese sia un nucleo familiare, occorrerà effettuare una richiesta distinta per ciascun componente e anche il pagamento delle spese non può essere cumulativo.

L’IRCC mette a disposizione i formulari appositi e una lista dei documenti necessari in relazione alla tipologia di Visto richiesta (viaggio di lavoro, studio o piacere). La compilazione dei moduli avviene direttamente online anche se, in alcuni casi, può essere richiesto il deposito delle impronte digitali e una foto identificativa.

Prima di partire per Vancouver, avere un’idea chiara sui documenti da possedere, dal Visto all’eTA, eviterà qualsiasi problema sia all’imbarco che all’arrivo in territorio canadese.

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