Visto Turismo Canada

Visto Turismo per il Canada: tutte le informazioni

Il Canada è un paese che offre moltissime opportunità sia per chi ci vive sia per chi vuole solo trascorrere una piacevole vacanza.

La qualità della vita e dei servizi offerti ai cittadini e ai visitatori è molto elevata, per questo il Canada è conosciuto come uno dei paesi più vivibili al mondo e risulta una meta molto ambita dai viaggiatori.

Se alcuni lo fanno per motivi di lavoro o di studio, gran parte dei visitatori desidera semplicemente concedersi una vacanza, oppure far visita a familiari o ad amici ivi residenti.

Sia che tu voglia fare una vacanza o che stia pensando di andarci a vivere, è consigliabile visitarlo per un periodo medio breve così da riuscire a visitare i luoghi più caratteristici e da fare una valutazione migliore della propria scelta.

Per visitare il Canada sarà necessario essere provvisti di un visto turistico.

Vediamo nel dettaglio tutte le informazioni utili a questo scopo.

  1. Documenti necessari per visitare il Canada: il Visto Turistico
  2. Tipologie di Visto Turistico
  3. Limitazioni del Visto Turistico
  4. Come ottenere l’eTA
  5. eTA: procedura online
  6. Approvazione dell’eTA
  7. Cosa visitare in Canada
  8. Conclusioni

Documenti necessari per visitare il Canada: il Visto Turistico

Prima di scegliere il Canada come meta di una vacanza è importante considerare i documenti necessari per varcare i confini, visto turistico su tutti.

Anche chi si trova solamente a volare sul suo territorio, senza poggiare piede sul suolo, deve essere in possesso dell’eTA Canada, l’autorizzazione elettronica di viaggio.

Per fare maggiore chiarezza sui documenti di viaggio necessari per entrare in Canada è possibile esaminare il funzionamento del visto turistico (chiamato “Visitor Visa”).

Questo documento, rilasciato dal Governo Canadese, permette a chi proviene dagli Stati Uniti o da altri Paesi, di avere l’opportunità di visitare, studiare e lavorare in qualunque parte del territorio.

I cittadini Italiani che hanno intenzione di soggiornare in Canada per un periodo di tempo non superiore ai 6 mesi, non devono possedere alcun visto. In questi casi, infatti, sarà sufficiente esibire un passaporto in corso di validità (dovrà coprire l’intero soggiorno).

Se normalmente il visitor visa estende la sua validità per 6 mesi, può anche essere concesso per un periodo inferiore; in tal caso, la sua durata verrà specificata direttamente sul documento.

Tipologie di Visto Turistico

Esistono due tipologie di visto per turismo:

Con il single entry visa, alla scadenza dello stesso chi desidera rientrare in Canada dovrà compilare nuovamente domanda.

Al contrario, il multiple entry visa ha una validità che, dalla data di emissione, può anche raggiungere i 10 anni. Il multiple entry visa è consigliato a chi ha in programma di effettuare più viaggi (quindi più soggiorni) in territorio canadese.

Ognuno di essi, tuttavia, non potrà avere una durata superiore ai 6 mesi.

La polizia di frontiera ha la possibilità di rifiutare l’ingresso anche a chi è in possesso del visto turistico. Questo può accadere, ad esempio, quando la motivazione effettiva del soggiorno non corrisponde a quanto dichiarato all’atto della domanda.

Limitazioni del Visto Turistico

Entrare in Canada per motivi legati al turismo espone ad alcune limitazioni.

Non è possibile, infatti, esercitare attività professionali, compresi lavori da commesso o baby setter, prendere parte a tirocini (non importa che siano o meno retribuiti) e seguire studi semestrali.

Per ognuna di tali attività è necessario fare domanda a Roma, all’Ambasciata del Canada, in modo da adibire a tutti gli obblighi per ottenere il visto.

Chi ha in procinto un viaggio in Canada, come già indicato, deve ottenere alcuni permessi obbligatori. In alcuni casi, questo porta ad esercitare una domanda per il visto.

Ciononostante esistono diversi Paesi esenti da visto, come stabilito dal “Programma per l’esenzione del Visto del Canada”, la cui lista include 52 Stati (tra cui l’Italia).

I cittadini che risiedono in tali Paesi possono fare ricorso al sistema elettronico per ottenere, mediante la compilazione dell’apposito modulo, all’autorizzazione elettronica di viaggio.

Come ottenere l’eTA

Electronic System for Travel Authorization (in breve, eTA) è la procedura per ottenere tale documento si rivela sicuramente più snella rispetto a quella normalmente associata al visto. Una volta ottenuta l’approvazione è possibile viaggiare in territorio canadese senza restrizioni per un periodo massimo di 180 giorni.

Con l’eTA vengono accolti in Canada: i turisti, le persone che devono far visita ad amici e/o parenti ivi residenti, chi necessita di cure mediche, deve presenziare ad eventi di carattere sociale, a concerti musicali, manifestazioni sportive o altri eventi per i quali il richiedente non percepirà alcuna remunerazione.

L’eTA è sufficiente anche per chi ha in programma di incontrare partner commerciali o di prendere parte a meeting di lavoro, conferenze e corsi di addestramento. Anche in tali casi non dove essere prevista alcuna remunerazione, fatto salvo per i rimborsi spese.

Il visto, da richiedere all’Ambasciata o al Consolato del Canada, è indispensabile, invece, per lo studio, il lavoro, o l’emigrazione.

A far data dal 15 marzo 2016, gli esentati dal visto (cittadini italiani in primis) che sono diretti verso il Canada per via aerea, prima di poter essere imbarcati sono tenuti a munirsi dell’eTA.

eTA: procedura online

La procedura per ottenere l’eTA è molto simile a quella che, per l’ingresso negli Stati Uniti, porta alla concessione dell’ESTA.

A caratterizzare l’eTA è il fatto di collegarsi elettronicamente al passaporto. La sua durata, pari a 5 anni, può ridursi se la scadenza del passaporto è prevista prima del termine del quinquennio.

Giungendo in Canada via terra dagli Stati Uniti, oppure via mare, l’eTA non è necessaria. Chi possiede, oltre alla cittadinanza Italiana, anche quella Canadese, deve presentare all’imbarco anche il passaporto canadese.

La richiesta dell’eTA può essere effettuata da chi, oltre a provenire da uno dei Paesi inclusi nel programma canadese di esenzione dal visto, dimostra di avere una fedina penale pulita (comprese possibili violazioni alle leggi sull’immigrazione) e di godere di buona salute.

La domanda può essere completata online, e richiede solamente pochi minuti di tempo. Per effettuarla è sufficiente avere a disposizione:

  • passaporto,
  • carta di credito,
  • un valido indirizzo di posta elettronica.

Il modulo è composto da diversi campi. Andranno inserite le informazioni personali, dall’indirizzo al recapito telefonico, e i dettagli relativi al passaporto.

Sul modulo di richiesta dell’eTA sono presenti anche alcune domande riguardanti la professione.

In particolare, chi lo compila deve scegliere dal menù a tendina la categoria che meglio rispecchi le competenze maturate.

Occorrerà fornire anche indirizzo e recapito telefonico dell’attuale datore di lavoro, e indicare da quanto si è stati assunti. Da non sottovalutare anche la richiesta di indicare eventuali precedenti eTA respinte: essere sinceri in merito eviterà che la domanda non venga accolta nuovamente.

Per quanto riguarda la fedina penale, dei precedenti con la legge presi in esame dalle autorità canadesi fanno parte anche reati minori quali la guida in stato di ebbrezza.

Approvazione dell’eTA

L’approvazione della richiesta di eTA, per quanto necessaria per poter avere accesso al territorio canadese, non è sempre sufficiente. Il rilascio dell’eTA, infatti, è subordinato alla decisione di un funzionario dell’immigrazione. Il suo compito è “intervistare” chi desidera entrare in Canada, effettuando domande che mirano a confermare i solidi legami (disponibilità finanziaria, lavoro ed abitazione) con il Paese d’origine.

Le richieste sono trasmissibili da qualsiasi dispositivo (dal Pc allo smartphone) in grado di connettersi ad Internet.

La conferma giungerà via posta elettronica, solitamente nell’arco di alcuni minuti; le tempistiche sono destinate ad allungarsi nel caso in cui le Autorità canadesi ritengano congruo effettuare ulteriori accertamenti in proposito.

Tra i motivi più comuni che possono portare al rifiuto del rilascio dell’eTA si ricordano l’esercizio di:

  • attività non autorizzate nel corso di un precedente soggiorno,
  • il rifiuto riscontrato in passato per un visto,
  • mancato ritorno nel territorio d’origine una volta scaduto il visto stesso.

Se un cittadino italiano viaggia in aereo dagli Stati Uniti al Canada deve richiedere un visto. Al contrario, un cittadino statunitense che effettuerà lo stesso tragitto non sarà tenuto a farlo.

Cosa visitare in Canada

Pensando al Canada è difficile non evocare nella propria mente immagini di natura incontaminata, di laghi e fiumi, montagne e colline.

Questo Paese non è rappresenta solamente un paradiso per gli amanti della natura, ma rappresenta anche la scelta di vita di un gran numero di immigrati provenienti da tutto il mondo che decidono di trovare lavoro e trasferirsi definitivamente in Canada.

Paesaggi incantevoli, elevata attenzione a livello di sostenibilità ambientale, modernità delle strutture, qualità dei servizi, validità del sistema sanitario e opportunità lavorative non indifferenti sono i principali motivi che spingono ogni anno molte persone, soprattutto studenti e giovani in cerca di lavoro, a trasferirsi in questa zona del Nord America. Gli Italiani residenti, non a caso, hanno ormai superato quota 25.000.

Il Canada è uno Stato situato in America Settentrionale, capace di estendersi per più di 30.000.000 di chilometri.

La sua vastità è tale che i confini riescono a toccare ben 3 oceani (Atlantico, Pacifico ed Artico).

Le dimensioni imponenti collocano il Canada al secondo posto tra i Paesi di maggiori dimensioni a livello mondiale, dietro solamente alla Russia.

Il territorio canadese, proprio grazie alla sua estensione, ha molto da offrire anche ai turisti più esigenti, coinvolgendo ed emozionando anche chi è abituato a viaggiare senza lasciarsi stupire con facilità da quanto lo circonda.

Paesaggi e parchi naturali

Innanzitutto meritano di essere citate le incantevoli meraviglie naturali.

La vegetazione non solo colpisce per la sua ricchezza, risultando anche variegata ed adeguatamente tutelata (sono innumerevoli i parchi nazionali e provinciali presenti).

Tra le attrazioni più famose rientrano ovviamente le cascate del Niagara, capaci di attirare annualmente milioni di visitatori, tanto da essere note anche come “Capitale del Mondo della luna di miele”. Formate da 3 cascate, si trovano lungo il confine che separa il Canada dagli Stati Uniti, e distano solamente un’ora d’auto da Toronto.

Sempre agli amanti degli spettacoli naturali è suggerita una visita a Churchill, città del Nord Manitoba. Da lì è possibile rimanere a bocca aperta osservando la migrazione dell’orso polare verso la Baia di Hudson, un fenomeno che ha luogo tra ottobre e novembre.

Se la tundra è l’elemento caratterizzante le regioni nord-orientali, le foreste di conifere ricoprono i pendii dei Monti Appalachi. Non mancano le praterie, che si protraggono fino all’orizzonte nelle ampie pianure del centro-sud.

Scegliere il Canada per un viaggio di piacere permette ai turisti di testare gli innumerevoli piatti dell’enogastronomia locale, e trascorrere qualche giorno respirando molteplici culture.

Oltre ad assimilare quanto proveniente dai vicini Stati Uniti, il Canada si è arricchito grazie alle influenze Europee ed Asiatiche, e alle tradizioni tipiche delle popolazioni dell’America Latina. Annualmente, sono circa 35 milioni le persone che varcano i confini canadesi.

Città e Architettura in Canada

Visitare il Canada significa anche poter ammirare città di grande interesse storico-culturale, capaci di offrire ai turisti edifici architettonici di assoluto pregio.

Tra le più apprezzate rientrano sicuramente Toronto, Montréal e Vancouver.

La prima, in particolare, rappresenta un variopinto centro multiculturale (al suo interno si parlano più di 150 lingue) ed ospita, tra le altre, un’ampia comunità formata da cittadini di origini italiane.

A Toronto troneggia la CN Tower, una delle torri più alte del mondo (raggiunge i 553 metri d’altezza). Dalla sua sommità è possibile ammirare la città posta sulle rive del Lago Ontario. Dal porto al quartiere di Yorkville, noto per il suo stile vittoriano, fino a Chinatown, le occasioni per lasciarsi sorprendere non sono poche.

Montréal, dal canto suo, ha nel Vieux-Montréal il suo punto di maggiore interesse.

Offre palazzi, edifici ecclesiastici e piazze d’epoca settecentesca.

Vi è anche una Montreal sotterranea, pronta ad accogliere gli abitanti durante la fredda stagione invernale a meritare una citazione.

Lungo i suoi 30 chilometri si trovano centri commerciali e boutique, collegati a musei, teatri, cinema e stazioni della metropolitana.

Tra le città più suggestive del Canada, non possiamo non citare Vancouver.

La città di Vancouver presenta innumerevoli attrazioni, tra cui la presenza di un parco giochi naturale che permette a chi lo desidera di nuotare nell’oceano, sciare o divertirsi con i rollerblade.

Lo Stanley Park, circondato dal mare, si estende per circa 405 ettari, e propone percorsi per ideali per camminare, praticare jogging o rilassarsi conducendo una bicicletta.

Vancouver è anche la capitale della cultura aborigena: a renderne testimonianza, all’interno del parco, sono diversi totem. Fanno da contraltare le architetture avveniristiche di Canada Place.

Non mancano, a Vancouver, locali, teatri e gallerie d’arte, situati nella zona di Granville Island.

Conclusioni

Il Canada rappresenta una delle mete più ambite degli ultimi anni.

Il numero di persone che hanno deciso di soggiornare in territorio canadese, provenienti da tutti i Continenti, è decisamente aumentato in seguito alla crisi che ha colpito l’economia a livello mondiale.

L’economia canadese, invece, sembra non aver risentito eccessivamente della crisi, risultando ancora oggi piuttosto florida. Grazie ad un tasso di disoccupazione decisamente limitato, e a politiche studiate per agevolare gli investimenti, i posti di lavoro a disposizione rimangono numerosi.

Sono molti anche coloro che decidono di stabilirsi temporaneamente in Canada unicamente per ragioni turistiche.

Le attrazioni, come ampiamente descritto nelle precedenti righe, non mancano di certo.

Sia gli amanti della natura incontaminata che gli appassionati di architettura, tecnologia e divertimento possono trovare in questo Stato dell’America del Nord una destinazione privilegiata.

Qualsiasi sia il motivo che porta milioni di persone ad entrare ogni anno nel suo territorio, il Governo canadese ha stabilito precise regole in merito.

Se per vedersi concedere un permesso di lavoro, anche temporaneo, è richiesta la presentazione di un’offerta di impiego, i turisti sono tenuti a munirsi di apposito visto o, in sostituzione di eTA.

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