Visto turistico del Canada

Visto turistico per il Canada: nuova guida completa

Il Canada è un paese che offre moltissime opportunità sia per i suoi cittadini e residenti, sia per chi vuole solo trascorrere una piacevole vacanza. La qualità della vita e dei servizi offerti ai cittadini e ai visitatori è molto elevata, per questo il Canada è conosciuto come uno dei paesi più vivibili al mondo, risultando una meta molto ambita dai viaggiatori. Se alcuni lo fanno per motivi di lavoro o di studio, gran parte dei visitatori desidera semplicemente concedersi una vacanza, oppure far visita a familiari o ad amici residenti. Prima di partire però bisogna preparare i documenti per andare in Canada. Infatti, per visitare il paese e scoprire le sue meraviglie, potrebbe essere necessario avere il visto turistico canadese o l’eTA Canada, a seconda dei casi. Vediamo nel dettaglio tutte le informazioni utili a questo scopo.

Documenti necessari per visitare il Canada: il visto turistico

Prima di scegliere il Canada come destinazione è importante considerare i documenti necessari per varcare i confini canadesi, visto turistico su tutti. Per fare maggiore chiarezza sui documenti di viaggio necessari per entrare in Canada è possibile esaminare il funzionamento del visto turistico, in inglese conosciuto come visitor visa.

Questo documento, rilasciato dal governo canadese, permette a chi proviene dall’Italia, dagli Stati Uniti o da altri paesi, di avere l’opportunità di visitare, studiare e lavorare in qualunque parte del suo vasto territorio.

I cittadini Italiani che hanno intenzione di soggiornare in Canada per un periodo di tempo non superiore ai 6 mesi, non devono possedere alcun visto. Infatti, in questi casi sarà sufficiente esibire un passaporto in corso di validità per l’intero periodo di soggiorno, più l’autorizzazione elettronica al viaggio, l’eTA Canada (ne parleremo più avanti).

Normalmente il visitor visa estende la sua validità dell’eTA per 6 mesi, ma in casi particolari può anche essere concesso per un periodo inferiore. In tale caso, la sua durata verrà specificata direttamente sul documento.

Quali sono le tipologie di visto turistico per il Canada?

Quando pensiamo al visitor visa, bisogna avere presente che sono due le categorie di visto turistico canadese:

  1. single entry visa: valido per una sola volta, alla scadenza di un visto di questo tipo, chi desidera ritornare in Canada dovrà fare nuova domanda presso l’ambasciata o consolato di riferimento.
  2. multiple entry visa: questo tipo di visto turistico canadese ha una validità che può arrivare fino ai 10 anni. Il multiple entry è consigliato a chi ha già in programma di fare più viaggi in territorio canadese. Importante osservare che ognuno di questi soggiorni non potrà avere una durata superiore ai 6 mesi.

La Canada Border Services Agency, l’agenzia canadese responsabile per vigilare le frontiere del Canada, ha sempre e comunque la possibilità di rifiutare l’ingresso anche a chi è in possesso del visto turistico. Questo può essere giustificato, ad esempio, quando la motivazione effettiva del soggiorno non corrisponde a quanto dichiarato all’atto della domanda del visto.

Quali sono le limitazioni del visto turistico Canada?

Anche se inizialmente può sembrare strano, ci sono limitazioni al visto turistico per entrare in Canada. Infatti, è completamente vietato a chi entra in Canada con un visto turistico:

  • esercitare qualsiasi attività professionale, compresi lavori da commesso o baby-sitter;
  • prendere parte a tirocini, non importando che siano o meno retribuiti;
  • seguire studi semestrali.

Ad ognuna di queste attività elencate corrisponde un tipo specifico di visto. Perciò, è necessario fare domanda a Roma, all’Ambasciata del Canada, in modo da adibire a tutti gli obblighi per ottenere il visto che soddisfi la tua esigenza di viaggio.

Il visto turistico canadese per gli italiani

Come riferito prima, chi ha in procinto un viaggio in Canada dovrà ottenere i permessi obbligatori. In alcuni casi, questo porta ad esercitare una domanda per il visto. In altri casi però esistono alternative più semplici.

Infatti, i cittadini italiani possono viaggiare in Canada facendo uso dell’autorizzazione elettronica al viaggio, conosciuta come eTA Canada. Questo permesso speciale, più semplice del visto turistico e rilasciato esclusivamente online, rientra nell’ambito del Visa Waiver Program, di cui fanno parte 51 paesi, più i territori britannici d’oltremare.

Gli interessati possono richiedere l’eTA Canada in pochi passi e riceverla sul proprio account di posta elettronica, appena essa sia emessa.

Come funziona l’eTA Canada?

La Electronic Travel Authorization per il Canada (in breve, eTA) è la procedura per ottenere il permesso di viaggio canadese. La procedura per tale documento si rivela sicuramente più snella rispetto a quella normalmente associata al visto. Una volta ottenuta l’approvazione è possibile viaggiare in territorio canadese per un periodo massimo di 180 giorni.

Con l’eTA vengono accolti in Canada: i turisti, le persone che devono far visita ad amici e/o parenti ivi residenti, chi necessita di cure mediche, deve presenziare ad eventi di carattere sociale, a concerti musicali, manifestazioni sportive o altri eventi per i quali il richiedente non percepirà alcuna remunerazione.

L’eTA è sufficiente anche per chi ha in programma di incontrare partner commerciali o di prendere parte a meeting di lavoro, conferenze e corsi di addestramento. Anche in tali casi non dove essere prevista alcuna remunerazione, fatto salvo per i rimborsi spese.

Il visto canadese rimane indispensabile invece per lo studio, il lavoro, o l’emigrazione e deve essere richiesto presso l’ambasciata o al consolato del Canada di riferimento.

Come richiedere l’eTA: procedura 100% online

La procedura per ottenere l’eTA è molto simile a quella che, per l’ingresso negli Stati Uniti, porta alla concessione dell’ESTA.

A caratterizzare l’eTA è il fatto di collegarsi elettronicamente al numero del tuo passaporto. La sua durata, pari a 5 anni, può ridursi se la scadenza del passaporto è prevista prima del termine del quinquennio.

Giungendo in Canada via terra dagli Stati Uniti, oppure via mare, l’eTA non è necessaria. Chi possiede, oltre alla cittadinanza italiana, anche quella canadese, deve presentare all’imbarco anche il passaporto canadese.

La richiesta dell’eTA può essere effettuata da chi, oltre a provenire da uno dei paesi inclusi nel programma canadese di esenzione dal visto (VWP), dimostra di avere una fedina penale pulita (comprese possibili violazioni alle leggi sull’immigrazione) e di godere di buona salute.

La domanda può essere completata online, e richiede solamente pochi minuti di tempo, sulla pagina dedicata del modulo eTA Canada.

Cosa visitare in Canada?

Pensando al Canada è difficile non evocare nella propria mente immagini di natura incontaminata, di laghi e fiumi, montagne e colline.

Questo paese non rappresenta solamente un paradiso per gli amanti della natura, ma anche la scelta di vita di un gran numero di immigrati provenienti da tutto il mondo che decidono di trovare lavoro e trasferirsi definitivamente in Canada.

Paesaggi incantevoli, elevata attenzione a livello di sostenibilità ambientale, modernità delle strutture, qualità dei servizi, validità del sistema sanitario e opportunità lavorative non indifferenti sono i principali motivi che spingono ogni anno molte persone, soprattutto studenti e giovani in cerca di lavoro, a trasferirsi in questa zona del Nord America. Non a caso, gli italiani residenti si contano in centinaia di migliaia.

Il Canada è uno Stato situato in America Settentrionale, capace di estendersi per più di 30.000.000 di chilometri. Le dimensioni imponenti collocano il Canada al secondo posto tra i paesi di maggiori dimensioni a livello mondiale, dietro solamente alla Russia. Il territorio canadese è talmente vasto che i suoi confini riescono a toccare ben 3 oceani: l’Atlantico, il Pacifico e l’Artico.

Il territorio canadese, proprio grazie alla sua estensione, ha molto da offrire anche ai turisti più esigenti, coinvolgendo ed emozionando anche chi è abituato a viaggiare senza lasciarsi stupire con facilità da quanto lo circonda.

Paesaggi e parchi naturali

Innanzitutto, meritano di essere citate le incantevoli meraviglie naturali.

La vegetazione non solo colpisce per la sua ricchezza, risultando anche variegata ed adeguatamente tutelata, Infatti, sono innumerevoli i parchi nazionali e provinciali esistenti.

Tra le attrazioni più famose rientrano ovviamente le cascate del Niagara, capaci di attirare annualmente milioni di visitatori. Non a caso viene etichettata come “capitale mondiale della luna di miele”. Formate da 3 cascate, si trovano lungo il confine che separa il Canada dagli Stati Uniti, e distano solamente un’ora d’auto da Toronto.

Sempre agli amanti degli spettacoli naturali è suggerita una visita a Churchill, città del Nord Manitoba. Da lì è possibile rimanere a bocca aperta osservando la migrazione dell’orso polare verso la Baia di Hudson, un fenomeno che ha luogo tra ottobre e novembre.

Se la tundra è l’elemento caratterizzante le regioni nord-orientali, le foreste di conifere ricoprono i pendii dei Monti Appalachi. Non mancano le praterie, che si protraggono fino all’orizzonte nelle ampie pianure del centro-sud.

Scegliere il Canada per un viaggio di piacere permette ai turisti di testare gli innumerevoli piatti dell’enogastronomia locale, e trascorrere qualche giorno respirando molteplici culture.

Oltre ad assimilare quanto proveniente dai vicini Stati Uniti, il Canada si è arricchito grazie alle influenze europee ed asiatiche, e alle tradizioni tipiche delle popolazioni dell’America Latina. Annualmente, sono circa 35 milioni le persone che varcano i confini canadesi.

Città e architettura in Canada

Visitare il Canada significa anche poter ammirare città di grande interesse storico-culturale, capaci di offrire ai turisti edifici architettonici di assoluto pregio. Tra le più apprezzate rientrano sicuramente Toronto, Montréal e Vancouver.

La prima, in particolare, rappresenta un variopinto centro multiculturale (al suo interno si parlano più di 150 lingue) ed ospita, tra le altre, un’ampia comunità formata da cittadini di origini italiane.

Toronto

A Toronto troneggia la CN Tower, una delle torri più alte del mondo (raggiunge i 553 metri d’altezza). Dalla sua sommità è possibile ammirare la città posta sulle rive del Lago Ontario. Dal porto al quartiere di Yorkville, noto per il suo stile vittoriano, fino a Chinatown, le occasioni per lasciarsi sorprendere non sono poche.

Montréal

Montréal, dal canto suo, ha nel Vieux-Montréal il suo punto di maggiore interesse. Offre palazzi, edifici ecclesiastici e piazze d’epoca settecentesca. Vi è anche una Montreal sotterranea, pronta ad accogliere gli abitanti durante la fredda stagione invernale a meritare una citazione. Lungo i suoi 30 chilometri si trovano centri commerciali e boutique, collegati a musei, teatri, cinema e stazioni della metropolitana.

Vancouver

Vista del centro di Vancouver con dei monti dietro
Vista di Vancouver BC

 

Tra le città più suggestive del Canada, non possiamo non citare Vancouver.

La città di Vancouver presenta innumerevoli attrazioni, tra cui la presenza di un parco giochi naturale che permette a chi lo desidera di nuotare nell’oceano, sciare o divertirsi con i rollerblade. Lo Stanley Park, circondato dal mare, si estende per circa 405 ettari, e propone percorsi per ideali per camminare, praticare jogging o rilassarsi conducendo una bicicletta. Vancouver è anche la capitale della cultura aborigena: a renderne testimonianza, all’interno del parco, sono diversi totem. Fanno da contraltare le architetture avveniristiche di Canada Place. Non mancano, a Vancouver, locali, teatri e gallerie d’arte, situati nella zona di Granville Island.

Conclusioni

Il Canada rappresenta una delle mete più ambite degli ultimi anni. Il numero di persone che hanno deciso di soggiornare in territorio canadese, provenienti da tutti i continenti, è decisamente aumentato negli ultimi anni.

Grazie ad un tasso di disoccupazione decisamente limitato, e a politiche studiate per agevolare gli investimenti, i posti di lavoro a disposizione rimangono numerosi. Sono molti anche coloro che decidono di stabilirsi temporaneamente in Canada unicamente per ragioni turistiche. Le attrazioni, come descritto sopra, non mancano di certo.

Sia gli amanti della natura incontaminata che gli appassionati di architettura, tecnologia e divertimento possono trovare in questo stato dell’America del Nord una destinazione privilegiata. Qualsiasi sia il motivo che porta milioni di persone ad entrare ogni anno nel suo territorio, il governo canadese ha stabilito precise regole in merito.

Se per vedersi concedere un permesso di lavoro, anche temporaneo, è richiesta la presentazione di un’offerta di impiego, i turisti sono tenuti a munirsi di apposito visto o, in sostituzione, di eTA Canada.

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