Visto turistico del Canada

Come ottenere il visto per il Canada: lavoro, turismo e immigrazione

L’intento di questo articolo è quello di fornire tutte le informazioni necessarie a coloro che hanno intenzione di ottenere il visto per il Canada, fornendo tutti gli step da fare. Vediamoli subito.

Perché andare in Canada?

Tanti italiani scelgono come meta favorita il Canada, sia per ciò che riguarda i viaggi di piacere che, soprattutto, per le opportunità inerenti al lavoro. Bisogna ricordare anche i tantissimi giovani che scelgono il paese per motivi di studio. Oltre la naturale ricerca di nuovi stimoli, questi giovani sono consapevoli di poter contare su un sistema che destina alla ricerca e alla scienza una fetta considerevole di fondi.

Tra i motivi principali che rendono il Canada appetibile ai più troviamo:

  • l’elevato tenore di vita;
  • l’organizzazione esemplare del paese;
  • una multiculturalità sana ed accettata;
  • un sistema sanitario di primo livello;
  • una particolare attenzione all’istruzione, al centro di un progetto di crescita che punta tutto sulle capacità e sulla conoscenza.

Ciò che poi stupisce del Canada è la sua pacatezza. I cittadini canadesi sono educati e sempre rispettosi. L’ordine la fa da padrone ovunque: in fila allo sportello di una banca, al supermercato o in qualsiasi luogo pubblico. Chi pensa di trasferirsi deve perciò adattarsi a tale modo di vivere, nel caso ve ne sia bisogno.

Dal punto di vista lavorativo si può sicuramente dire che in Canada esiste la reale possibilità di sistemarsi. Sia in proprio che alle dipendenze di qualche impresa o azienda, le opportunità sono numerose. Tuttavia, è necessario dimostrare di possedere delle capacità e delle qualifiche che possano in un certo qual modo arricchire il paese ospitante.

Questo perché l’ingresso in territorio canadese è consentito innanzitutto a chi dimostra di possedere i visti e le autorizzazioni necessarie. Oltre questo, è necessario prendere parte al processo di crescita che interessa incessantemente il Canada da molti anni. In termini più semplici, non sono perciò graditi fannulloni, i piantagrane ed i poco di buono.

Altre motivazioni per trasferirsi in Canada

Chi decide di emigrare in Canada dovrà fare i conti con le basse temperature che caratterizzano il clima per gran parte dell’anno. Ecco perché le abitazioni sono molto calde, diventando il miglior rifugio per chi vi abita, specie nei mesi più freddi. In genere i canadesi possiedono una casa abbastanza grande. Questo fatto è merito degli stipendi mediamente alti sui quali i canadesi possono fare affidamento.

Altro aspetto tipico di questo territorio sono i luoghi da visitare. Caratterizzati dagli stupendi paesaggi, ricchi di montagne e laghi, tanto belli da togliere il fiato. Primo tra tutti quello delle famosissime Cascate del Niagara, in realtà a metà tra gli USA e la provincia canadese dell’Ontario.

Infine, per ciò che riguarda l’assistenza ai meno abbienti, bisogna dire che il Canada si discosta nettamente dai vicini americani. Lo stato canadese garantisce cure mediche e sostegno economico a coloro che si trovano in difficoltà. Non solo, il sistema aiuta a trovare una sistemazione e a rimettersi in piedi, agevolando il rientro dell’individuo in società in modo attivo.

Modulo di applicazione del visto per il Canada
Modulo di applicazione del visto per il Canada

Anche in materia di sicurezza, gestita dalle forze dell’ordine locali, c’è una grande differenza con gli Stati Uniti. Per ciò che riguarda la polizia e gli altri organi relativi alla sicurezza si può certo dire che la loro efficienza sia di qualità assoluta e che il livello di criminalità sia tra i più bassi al mondo.

Questi sono, in poche righe, i motivi che rendono il Canada una delle destinazioni più amate dagli italiani e non solo! Ora cerchiamo di capire cosa serve dal punto di vista burocratico per raggiungerla.

Come richiedere il visto per il Canada?

Il visto per il Canada è richiesto nel caso in cui l’idea sia quella di lavorare, studiare o semplicemente passare un certo periodo in territorio canadese. Per i visitatori esenti da visto, come gli italiani, è invece richiesta l’autorizzazione elettronica di viaggio, conosciuta come eTA Canada. L’analizzeremo nel sottotitolo successivo.

Incide sulla necessità o meno di un visto per il Canada anche la provenienza del viaggiatore. Infatti, esistono numerosi accordi tra il Canada e le varie nazioni in giro per il mondo. Questi accordi spingono circa 40 milioni di persone ogni anno a viaggiare verso il paese della foglia d’acero. Inoltre, spesso le normative cambiano. Perciò bisogna tenersi aggiornato sulle novità inerenti ai permessi ed alle autorizzazioni per ottenere il via libera per l’ingresso in Canada.

Se cerchi più informazioni sul visto di lavoro per il Canada, leggi l’articolo dedicato cliccando sul rispettivo link.

Quali sono le differenze tra il visto e l’eTA?

L’autorizzazione elettronica eTA è stata introdotta nel 2016. Sostanzialmente, a distanza di qualche anno l’eTA canadese replica quello che gli Stati Uniti hanno fatto con l’ESTA.

Dopo i tristi avvenimenti del 2001, nuove misure di sicurezza sono state introdotte con l’obiettivo di aumentare la sicurezza all’interno dei due paesi e controllare i flussi di persone che varcano i suoi confini. In questo modo, l’autorizzazione eTA ha come obiettivo consentire alle autorità di immigrazione canadesi un pre-screening di eventuali visitatori considerati rischiosi.

Si applica ai cittadini di più di 50 paesi, Italia compresa, nei casi di viaggi con permanenza massima di 180 giorni. Il motivo del viaggio può essere di turismo, studio breve o lavoro come partecipazioni a fiere o convegni. Per maggiori informazioni, visita la sezione FAQ del sito.

Dall’altra parte, il visto per il Canada rimane il documento idoneo per soggiorni più lunghi di 180 giorni o a chi desidera lavorare in Canada. Naturalmente, i cittadini dei paesi che non fanno parte del programma di esenzione del visto, dovranno in ogni caso richiedere il visto per il Canada.

I visti temporanei per il Canada

Esistono diverse tipologie di visti per visitatori, conosciuti anche come visti temporanei per residenza o TRV, Temporary Resident Visa in inglese. Si applicano alle persone che abbiano necessità di restare in Canada per un determinato periodo di tempo. Questa tipologia di visto include permessi di tipo:

  • turistico
  • studio
  • lavoro
  • semplice transito
  • permessi permanenti relativi ad un processo di immigrazione totale e definitivo e non destinato a concludersi dopo un certo periodo di tempo.

I visti temporanei possono essere richiesti online su questo sito oppure recandosi di persona all’ufficio visti dell’ambasciata canadese:

Ambasciata del Canada
Via Zara 30
00198 Roma
Telefono +39 06 85444 1
Email: romevisa@international.gc.ca

Il programma Express Entry

Esempio di carta di residenza del Canada
Carta di residenza canadese

Dal 2015 questo programma Express Entry prevede la selezione e l’inserimento di professionisti per contribuire allo sviluppo economico del territorio canadese. Ovviamente questa particolare forma di ingresso presuppone il possesso di requisiti specifici, come la conoscenza di almeno l’inglese o il francese e tutta una serie di step di tipo burocratico atti ad affermare l’effettivo valore del candidato.

Gli step da seguire sono:

  1. leggere i requisiti del programma Express Entry e poi rispondere online ad alcune domande sulla propria ammissibilità: esperienze lavorative, status familiare, istruzione, lingue parlate, ecc. Questo deve essere fatto su questo link. Basandosi sulle tue risposte, il sistema ti guiderà verso le opportunità disponibili al momento. Ricordati sempre di rispondere alle domande con sincerità, poiché ti saranno richiesti documenti per poter procedere;
  2. raccolta dei documenti: superata la prima fase, dovrai raccogliere tutti i documenti richiesti. Normalmente serviranno passaporto, esami di lingue come CLB (inglese) o NCLC (francese), titoli di studio, lettere di invito da parte di un datore di lavoro canadese, la richiesta del programma della provincia (se non applichi per il programma federale), prova di fondi sufficienti per il tuo mantenimento, prova di essere in buona salute e fedina penale;
  3. creare il profilo e compilare il modulo: qui dovrai inserire tutti i tuoi dati dove alla fine ti verrà attribuito un punteggio. In base a questo punteggio sarai inserito nel database dei candidati ad immigrare;
  4. ricevere l’invito a trasferirti in Canada: periodicamente il governo invita i candidati con il punteggio più alto a completare l’applicazione, ultimo passaggio per ricevere la residenza permanente.

Il National Occupation Classification (NOC)

Per avere metodi di punteggio oggettivi per l’ottenimento del visto per il Canada, il governo ha creato un classifica nazionale delle professioni. Questo elenco si chiama appunto National Occupation Classification o NOC.

Tutte le professioni sono raggruppate in base alle sue mansioni e al lavoro in sé che fa una determinata persona. I principali gruppi sono

  • Skill 0: lavori legati alla gestione, come un manager aziendale o un area manager dell’area commerciale;
  • Skill A: alcuni lavori che richiedono la laurea. Ad esempio: dentisti, ingegneri e architetti;
  • Skill B: lavori specializzati che richiedono formazione. Esempio: chef, pompieri o infermieri;
  • Skill C: rientrano i lavori intermedi che di solito richiedono una formazione specifica. Ad esempio, camionisti, baristi e operatori CNC;
  • Skill D: lavori che richiedono formazione pratica, come gli addetti alla pulizia, braccianti oppure operaio.

In base alla professione informata, ti verrà attribuito un punteggio che vincolato al tuo profilo.

Tutti i passaggi per ottenere il visto per il Canada

Analizzando l’iter relativo alla richiesta di un visto per il Canada elenchiamo alcuni punti da seguire per evitare errori durante la domanda.

Innanzitutto, dovrai informarti sui requisiti imprescindibili per fare richiesta del visto in base all’obiettivo del tuo viaggio. Li troverai elencati sul sito IRCC.

A seguire dovrai scaricare dallo stesso sito i formulari e check-list, che si riferiscono ai documenti necessari per ogni tipologia di visto.

La compilazione del modulo per la domanda di visto per il Canada avviene online. Successivamente potrai stamparlo, insieme agli altri documenti richiesti. Fai sempre attenzione a scegliere la tipologia di visto necessaria alle proprie esigenze: turismo, lavoro o studio. In alcuni casi potrebbe essere necessario depositare le proprie impronte digitali ed una foto identificativa. La stampa dovrà avvenire con stampante laser, utilizzando fogli bianchi di carta non lucida e di buona qualità.

Nel caso in cui non si abbia la possibilità di allegare tutti i documenti richiesti è d’obbligo presentare il modulo di scarico responsabilità. Senza questo documento la richiesta di visto potrebbe subire rallentamenti o potrebbe addirittura essere rifiutata.

A questo punto dovrai recarti a Roma presso l’unico Visa Application Centre (VAC) presente in territorio italiano. Dovrai portare con te tutti i documenti indicati nella check-list scaricata dall’IRCC, le foto, i moduli precedentemente compilati e stampati ed il passaporto.

I servizi messi a disposizione dal VAC possono essere saldati presso il VAC stesso o tramite bonifico bancario. Dopo il pagamento ti arriverà una ricevuta attestante l’avvenuta presentazione della domanda. Questa ricevuta riporterà un codice di tracciabilità che ti permetterà di visionare e verificare online lo stato di avanzamento di ogni personale domanda di visto.

Fatto questo il richiedente dovrà monitorare l’avanzamento della propria domanda, attendendo i fisiologici tempi di lavorazione della stessa.

In conclusione

Questa ampia panoramica su come ottenere il visto per il Canada riassume quelle che sono le linee guida principali. Chi ha intenzione di visitare il Canada per turismo, lavoro o studio farà bene a seguirle. Il Canada offre opportunità uniche, in continua crescita. Questa effervescenza è possibile anche grazie ai tanti immigrati qualificati, che contribuiscono al processo di sviluppo all’insegna della qualità dei singoli.

Chi ha ambizioni guarda con fiducia ad un possibile viaggio o trasferimento in Canada. Il suo territorio è stupendo ed incontaminato, abitato da un popolo sempre pronto a battersi per il proprio paese. Una delle conseguenze è l’alto tenore di vita, che rende ogni città perfettamente vivibile ed accogliente. Chi ha difficoltà a condividere tale modo di vivere o pensa di poter arrivare in Canada e stravolgere le regole, non rispettando la legge o avendo comportamenti non consoni, rischia seriamente di essere rispedito a casa.

Il consiglio per chiunque voglia trasferirsi in Canada è quello di imparare almeno una delle sue lingue. Dovrà acquisire un livello tale da permettergli di interagire nella vita di ogni giorno e trovarsi immediatamente lavoro. L’ospitalità dei canadesi poi farà il resto. Altra cosa da tenere in considerazione è il clima rigido che caratterizza il Canada, poco adatto ai freddolosi di natura. Nel caso si sia poco inclini al freddo è bene valutare altri lidi per trovare la propria strada!

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