Ottenere Visto Canada

Come ottenere il Visto per il Canada: Lavoro, Turismo e Immigrazione

L’intento di questo articolo è quello di fornire tutte le informazioni necessarie a coloro che hanno intenzione di ottenere il visto per l’ingresso in territorio canadese, fornendo tutte le informazioni necessarie.

Più specificamente vedremo:

  1. Perché andare in Canada
  2. Come richiedere il Visto per il Canada
  3. Differenze tra Visto ed eTA
  4. Tutti i passaggi per ottenere il visto per il Canada

Perché andare in Canada

Tanti italiani scelgono come meta favorita il Canada, sia per ciò che riguarda i viaggi di piacere che, soprattutto, per le opportunità inerenti al lavoro, senza dimenticare i tantissimi giovani e meno giovani, che prediligono tale destinazione per motivi di studio, in cerca di nuovi stimoli e consapevoli di poter contare su un sistema che destina alla ricerca ed alla scienza una fetta considerevole di fondi.

Tra i motivi principali che rendono il Canada appetibile ai più troviamo una qualità della vita elevata, un’organizzazione interna generale di tipo esemplare, una multiculturalità sana ed accettata, un sistema sanitario di primo livello ed una particolare attenzione al tasso qualitativo relativo all’istruzione, al centro di un progetto di crescita che punta tutto sulle capacità e sulla conoscenza.

Ciò che poi stupisce del Canada è la sua pacatezza. I cittadini canadesi sono educati e sempre rispettosi, l’ordine la fa da padrone ovunque: in fila allo sportello di una banca, in strada ed al supermercato, solo per fare qualche esempio. Chi pensa di trasferirsi deve perciò adattarsi, nel caso ve ne sia bisogno, a tale modo di vivere.

Dal punto di vista del lavoro si può sicuramente dire che in Canada esiste la reale possibilità di sistemarsi, sia in proprio che alle dipendenze di qualche impresa o azienda. Tuttavia è necessario dimostrare di possedere delle capacità e delle qualifiche che possano in un certo qual modo “arricchire” il Paese ospitante.

Questo perché l’ingresso in territorio canadese è consentito innanzitutto a chi dimostra di possedere i visti e le autorizzazioni necessarie, ma soprattutto a chi ha la seria intenzione di partecipare al processo di crescita che interessa incessantemente il Canada da alcuni anni. In termini più semplici non sono perciò graditi fannulloni, i piantagrane ed i poco di buono.

Chi decide di emigrare in Canada dovrà fare i conti con le basse temperature che caratterizzano il clima per gran parte dell’anno, ecco perché le abitazioni sono tutte molto calde e, soprattutto durante i mesi più freddi, sono il miglior rifugio per chi vi abita. In genere tutti possiedono una casa abbastanza grande, merito degli stipendi mediamente alti sui quali i canadesi possono fare affidamento. Altro aspetto tipico di questo territorio sono i luoghi da visitare caratterizzati dagli stupendi paesaggi, ricchi di montagne e laghi, tanto belli da togliere il fiato, primo tra tutti quello delle famosissime Cascate del Niagara, in realtà a metà tra gli U.S.A. e la regione dell’Ontario.

Infine per ciò che riguarda l’assistenza ai meno abbienti e la sicurezza generale, gestita dalle forze dell’ordine locali, bisogna dire che il Canada si discosta nettamente dai vicini Stati Uniti. Il Welfare State canadese garantisce cure mediche e sostegno economico a coloro che si trovano in difficoltà, aiutandoli a trovare una sistemazione ed a rimettersi in piedi, in modo da rientrare di diritto a far parte della società in modo attivo. Per ciò che riguarda la polizia e gli altri organi relativi alla sicurezza si può certo dire che la loro efficienza sia di qualità assoluta e che il livello di criminalità sia tra i più bassi al mondo.

Questi sono, in poche righe, i motivi che rendono il Canada una delle destinazioni più amate dagli italiani, ma non solo! Ora cerchiamo di capire cosa serva, dal punto di vista burocratico, per raggiungerla.

Come richiedere il Visto per il Canada

Il Visto per il Canada è richiesto nel caso in cui l’idea sia quella di lavorare, studiare o semplicemente passare un certo periodo in territorio Canadese. Per i visitatori esenti da visto è invece richiesta un’Autorizzazione Elettronica di Viaggio eTA, che verrà analizzata nel paragrafo successivo.

Incide sulla necessità o meno di un Visto anche la provenienza del viaggiatore, gli accordi tra nazioni ed i motivi che spingono circa 40 milioni di persone ogni anno a viaggiare verso il Canada. Inoltre spesso le normative cambiano, è perciò consigliato informarsi sempre sulle ultime novità inerenti ai permessi ed alle autorizzazioni per ottenere il via libera per l’ingresso in Canada.

Esistono perciò diverse tipologie di Visti Temporanei (Temporary Resident Visa – TRV), che includono permessi di tipo turistico, di studio, di lavoro e di semplice transito, ma anche Permessi permanenti relativi ad un processo di immigrazione totale e definitivo e non destinato a concludersi dopo un certo periodo di tempo. Questo è il caso ad esempio dell’ingresso dei già menzionati lavoratori qualificati, che possano dare una mano d’aiuto concreta al Canada all’interno di quel costante processo di crescita che la investe da diverso tempo.

A tal proposito da citare il programma “Express Entry Immigration Process” che dal 2015 prevede la selezione e l’inserimento di veri professionisti al fine di contribuire allo sviluppo economico del territorio canadese. Ovviamente questa particolare forma di ingresso presuppone il possesso di requisiti specifici, la conoscenza della lingua e tutta una serie di step di tipo burocratico atti ad affermare l’effettivo valore del candidato.

Esistono varie fasi che vanno da quella di auto-valutazione preliminare alla registrazione all’interno della graduatoria Express Entry, con attribuzione di un punteggio, passando per la manifestazione d’interesse, la valutazione dei titoli e quella delle certificazioni. Se un potenziale candidato non dovesse ricevere offerte (Invitation to Apply) durante i 12 mesi successivi alla domanda andrà incontro alla rimozione dalla suddetta lista. E’ ovviamente possibile ripetere la procedura di registrazione per l’anno seguente.

Nel caso poi si voglia andare in Canada per motivi di studio si deve innanzitutto tener conto dei criteri d’ammissione, degli accordi in corso tra istituti e dei programmi di studio offerti agli studenti internazionali in visita. Se ci si vuole trattenere sul territorio canadese per meno di 6 mesi è sufficiente richiedere l’eTA, mentre in caso contrario, per periodi superiori ai 6 mesi, è d’obbligo munirsi di un visto apposito.

Il Visto non è tuttavia sufficiente per conquistarsi un accesso in Canada, infatti lo studente richiedente dovrà inoltre farsi accettare da uno degli istituti presenti all’interno della “Designated learning institutions list“, dare garanzie sul suo stato di buona salute, sui suoi precedenti penali e sulla possibilità di mantenersi economicamente in modo confacente durante tutta la durata del soggiorno, comprese le spese per il rientro in patria.

In generale le domande di permesso, visto o eTA possono essere presentate sia online che di persona direttamente presso gli uffici appositi presenti nel proprio Paese.

Differenze tra Visto ed eTA

Per poter viaggiare verso il Canada è necessario, come detto, munirsi di un adeguato visto o di una specifica autorizzazione chiamata eTA (electronic Travel Authorization). Quest’ultima è un documento relativamente recente richiesto a tutti gli stranieri che risultano esenti da visto ed è collegata in modo elettronico al passaporto personale di coloro che viaggiano o sono in transito sul territorio canadese per via aerea (coloro invece che raggiungono il Canada via mare o via terra non hanno bisogno di tale autorizzazione).

L’eTA è valevole 5 anni o decade alla data di scadenza del passaporto, se questa dovesse verificarsi prima. Sono ben 45 i Paesi i cui cittadini risultano esenti da visto per l’ingresso in Canada e che quindi possono semplicemente richiedere l’eTA direttamente online a costi contenuti e relativamente in tempi brevi. Per maggiori informazioni su quali sono i paesi ammissibili all’eTA potete visitare le FAQ.

I cittadini dei Paesi che invece non sono inclusi in questa lista di 45 Stati devono per forza richiedere un Visto, di tipo turistico se il viaggio risulta breve e di piacere, di diversa tipologia se ci si riferisce a periodi più lunghi che implichino inoltre lo svolgimento di un lavoro o di uno specifico percorso di studi.

La richiesta dell’eTA, come precedentemente anticipato, è assolutamente semplice ed avviene online anche attraverso la compilazione dell’apposito modulo di richiesta eTA presente sul nostro sito, tenendo sempre a portata di mano il proprio passaporto. E’ necessario poi inserire le informazioni relative ad un indirizzo email personale al quale verrà inviata la conferma digitale. Una volta ricevuta tale notifica l’eTA risulterà automaticamente connessa al passaporto e si potrà viaggiare senza riscontrare alcun tipo di problema verso il Canada.

Tutti i passaggi per ottenere il visto per il Canada

Analizzando in modo più specifico l’iter relativo alla richiesta di un Visto per il Canada possiamo elencare una serie di punti da seguire al fine di non commettere errori durante la domanda.

In relazione alle necessità ed allo scopo, ogni singolo visitatore deve innanzitutto informarsi sui requisiti imprescindibili necessari per fare richiesta del visto o dell’autorizzazione eTA, elencati sul sito IRCC. A seguire si dovranno scaricare dallo stesso sito i formulari e le liste di controllo specifiche, che si riferiscono ai documenti necessari per ogni tipologia di Visto.

La compilazione del modulo relativo alla domanda di Visto avviene direttamente online, questo si può poi stampare, assieme agli altri documenti richiesti, facendo sempre attenzione a scegliere la tipologia di Visto necessaria alle proprie esigenze, (viaggio di piacere, lavoro, studio). In alcuni casi potrebbe essere necessario depositare anche le proprie impronte digitali ed una foto identificativa. La stampa dovrà avvenire con stampante laser, utilizzando fogli bianchi di carta non lucida e di buona qualità.

Nel caso in cui non si abbia la possibilità di allegare tutti i documenti richiesti è d’obbligo presentare il modulo di scarico responsabilità, senza il quale la richiesta di visto potrebbe subire rallentamenti o potrebbe addirittura essere rifiutata totalmente.

Fatto ciò sarà necessario pagare i diritti d’ufficio relativi sia alle spese di richiesta del Visto che, se previste, a quelle per il deposito dei propri dati biometrici (impronte digitali e foto).

A questo punto bisogna recarsi a Roma, presso l’unico CRDV (Centro Ricezione Domande Visti per il Canada) presente in territorio italiano, curandosi di portare con se tutti i documenti necessari indicati nella checklist personale scaricata dall’IRCC, le foto, i moduli precedentemente compilati e stampati ed il passaporto.

I servizi messi a disposizione del CRDV per coloro che hanno la necessità di recarsi in Canada possono essere saldati presso il suddetto centro o tramite bonifico, rifacendosi alle seguenti coordinate bancarie:
International Organization for Migration – Liaison Mission in Italy; Intesa San Paolo, Agenzia no. 14; Corso Trieste 27/C – 00189 Roma; IBAN IT25X0306903219100000560002.

Effettuati tutti i pagamenti dovuti si otterrà una ricevuta attestante l’avvenuta presentazione della domanda, riportante un codice di tracciabilità che identifica in modo univoco la richiesta di Visto e che permette di visionare e verificare online lo stato di avanzamento di ogni personale domanda di Visto.

Fatto questo il richiedente dovrà tenere d’occhio l’avanzamento della propria domanda ed attendere i fisiologici tempi di lavorazione della stessa.

In conclusione

Questa ampia panoramica su come ottenere il per Canada riassume quelle che sono le linee guida principali rivolte a coloro che hanno intenzione di visitare il Canada per semplice turismo, lavoro o studio. E’ innegabile che questo grande Paese offra opportunità uniche e che sia in continua crescita anche grazie ai tanti “immigrati qualificati” pronti a partecipare al processo di sviluppo improntato sulla qualità e sul valore dei singoli.

Chi ha ambizioni guarda con fiducia ad un possibile viaggio/trasferimento in Canada, un territorio stupendo ed incontaminato, abitato da un popolo sempre pronto a battersi per il proprio Paese e per una qualità della vita che rende ogni città perfettamente vivibile ed accogliente. Chi ha difficoltà a condividere tale modo di vivere, chi pensa di poter arrivare in Canada e stravolgere le regole, non rispettando la legge o avendo comportamenti non consoni, rischia seriamente di essere rispedito a casa.

Il consiglio per chiunque voglia trasferirsi in Canada è quello di imparare la lingua preventivamente, acquisendo almeno un livello tale da permettergli di interagire con il sistema e di trovarsi immediatamente lavoro, inserendosi rapidamente ed evitando problemi di comunicazione. L’ospitalità dei canadesi poi farà il resto. Altra cosa da tenere in considerazione è senza dubbio il clima rigido che caratterizza questo esteso territorio e non è sicuramente adatto ai freddolosi di natura. Nel caso si sia poco inclini al freddo è bene valutare altri lidi per trovare la propria strada!

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