Itinerari Canada

Tutti gli Itinerari Turistici consigliati per il Canada

Il Canada, come tutti sanno, è uno stato enorme ricco di itinerari, che copre circa dieci milioni di chilometri quadrati di superficie terrestre. La maggior parte di questo territorio è allo stato naturale e quasi inaccessibile. Anche considerando solo le strade principali (le Highways) della rete stradale nazionale, si parla di 38.000 chilometri!
Il semplice viaggio “coast to coast“, da Est ad Ovest, può essere lungo da 3.000 a 4.800 chilometri, a seconda del punto di partenza e della scelta se tenersi sulla variante meridionale o su quella settentrionale. Infine, il più recente dei territori, Nunavut, è accessibile solo in aereo o per nave (nel periodo estivo). Vediamo i principali itinerari per viaggi in Canada:

Itinerari percorribili in Canada

Quindi, chi desidera vedere veramente il Canada, dovrà non solo investire un periodo di tempo adeguato, ma anche fare una scelta. In realtà, facendosi guidare bene, questa scelta consente di non perdersi nulla di importante.

In effetti è possibilissimo visitare tutti i luoghi davvero degni di nota attenendosi ad alcuni itinerari veramente rilevanti, sia nel Canada occidentale (cioè soprattutto nella Columbia Britannica ed eventualmente nell’Alberta) che in quello orientale (cioè in Ontario, Quebec, e se si desidera in Nuovo Brunswick, Nuova Scozia, e infine a Terranova e Labrador).

Alcuni percorsi e itinerari consigliati, possono essere compiuti più o meno integralmente con un’auto (o una moto) a noleggio, preferibilmente in estate: sono i classici “road trip” in Canada.

Altri combinano tratte da fare su strada con spostamenti locali in aereo, oppure si possono svolgere sui comodi e veloci treni canadesi.

Infine, se si desiderano esperienze davvero uniche ed indimenticabili, è possibile arrivare solamente in aereo in luoghi incredibilmente sperduti e selvaggi, pochissimo popolati, per una vera immersione nella natura incontaminata del Canada settentrionale.

Questi ultimi viaggi possono essere fatti anche verso la fine o all’inizio dell’inverno, condizioni climatiche locali permettendo, per godersi il fantastico panorama innevato e fare esperienze come brevi escursioni sulle slitte trainate dai cani.

Itinerari nel Canada occidentale (Canada ovest)

Vancouver e l’Isola di Vancouver

Una rapida visita alla costa occidentale del Canada probabilmente partirà dalla città di Vancouver, la più grande città della Columbia Britannica e della costa ovest.

Vale la pena fermarsi un giorno in città, una delle migliori al mondo come qualità della vita, e di grande diversità etnica e culturale. Vancouver, però, non è sull’isola omonima! Occorre prendere un traghetto per arrivarci.

L’Isola di Vancouver ha un’altra bella città da offrire, Victoria, e poi un ambiente naturale unico, che unisce l’atmosfera che ci si può aspettare dal Canada all’effetto dell’Oceano Atlantico. Da non perdere la famosa Cathedral Grove, i cui abeti di Douglas hanno anche 800 anni.

Dalle Rocky Mountains alle balene

Un itinerario misto può finire sullo stretto tra l’Isola di Vancouver e la terraferma, dopo essere partito dai grandi parchi delle montagne rocciose, come quello di Jasper. Questa è un’area che soddisferà l’immaginario collettivo di chi da sempre sogna di vedere il Canada.

E arrivando a quel braccio di mare nel periodo giusto (tra marzo e ottobre), ci si potrà dedicare al “whale watching“: assistere cioè all’impressionante passaggio di balene grigie, orche, ed altri cetacei imponenti.

Dinosauri e cowboys

Un’altra possibilità è di partire da Calgary e/o Banff, e seguire (anche se, al giorno d’oggi, su comode superstrade) i percorsi ed i paesaggi dei cowboys.

Calgary offre attrattive moderne ma anche un museo dell’arcinota Royal Canadian Mounted Police. Inoltre, merita una visita Drumheller con la sua impressionante collezione di fossili di dinosauri. Anche questo itinerario può concludersi a Vancouver.

Le Isole della Regina Charlotte

A nord della zona di Vancouver c’è, lungo la costa, un altro arcipelago, il cui nome attuale è quello nella lingua degli indigeni, cioè Haida Gwaii (che significa “le isole della gente”).

Questo è il luogo dove venire se si pensa ai nativi nord-Americani del Canada; i famosi totem che tutti associamo agli “indiani” erano usati quasi solo dai nativi di questa regione del continente, e su queste isole se ne possono ammirare moltissimi. Inoltre anche qui la natura offre spettacoli meravigliosi.

Il selvaggio Yukon

Il più piccolo dei territori canadesi, confinante con l’Alaska, è un paradiso per gli amanti della natura più incontaminata e gli amanti degli sport più impegnativi.

Whitehorse, la capitale e la sola città, è visitata da cacciatori, pescatori, appassionati dello sci di fondo e dello sleddog. Questa è una zona ricchissima di parchi e riserve, ed è possibile ammirarvi spettacolari aurore boreali.

Itinerari nel Canada orientale (Canada est)

Il Canada storico

Un itinerario breve ed affascinante (che può essere aggiunto ai seguenti, se si dispone di più tempo) copre le grandi città storiche del Canada, e cioè Toronto, Ottawa, Montreal e Québec City.

Questo percorso è fattibile anche in treno, e permette di riscontrare anche l’affascinante diversità culturale tra il Québec francofono e gli altri territori canadesi (in questo caso l’Ontario). Include inoltre la visita alla capitale del paese ed è possibile fermarsi anche presso centri minori ma molto gradevoli come Trois-Rivières.

Il Canada orientale classico

Si può combinare tutto o parte dell’itinerario precedente con una visita alle aree naturali più affascinanti della costa est, tra cui i Grandi Laghi al confine con gli USA (per esempio le pittoresche coste dell’Ontario e del Lago Erie) e le intramontabili Cascate del Niagara. Un’escursione in battello sul Lago Ontario è anch’essa un’attività classica.

Saguenay tra mare, nevi e ghiacci

Anche in questo caso è il richiamo della natura che si fa sentire, ed è un itinerario che si può scegliere in inverno se si amano le esperienze forti.

Sul fiordo ghiacciato di Saguenay, attraverso i boschi innevati in motoslitta, sci di fondo, racchette da neve o con la slitta trainata dai cani. Se d’estate, il fiordo è invece da ammirare in barca. La cittadina di Saguenay è affascinante ed ospitale.

Nel periodo giusto si possono osservare le balene nella zona di Tadoussac, uno spettacolo emozionante.

I Grandi Laghi

Prima o dopo delle grandi città, si può visitare l’interno di questa parte del paese, spostandosi anche con brevi voli locali in piccoli aerei o, se si ama guidare, con un’auto a nolo.

Tra parchi naturali sulle sponde dei grandi laghi e piccole cittadine immerse nel verde. La Penisola di Bruce offre una riserva naturale splendida e le acque cristalline del Lago Huron, con ulteriori eventuali tappe all’isola Manitoulin e/o ai Muskoka Lakes, più piccoli, anche questi incontaminati, e con pochi visitatori.

Anche questa è una zona che corrisponde ai sogni che fa chi desidera visitare questo grande stato.

Terranova e Gaspésie

Terranova e Labrador è un altro dei territori canadesi, una grande isola che è la più accessibile via mare dall’Europa; era quindi l’approdo dei Vichinghi. Ma non solo, anche dei pescatori di merluzzi, un’attività che è ancora importante su quest’isola dai panorami mozzafiato.

La penisola di Gaspésie si protende dal Québec e offre paesaggi da tundra, compresi i caribù. Questo itinerario dovrà prevedere spostamenti in traghetto e/o in aereo, e permetterà di vedere la famosa Rocher Percé (Perce Rock).

Da provare un’escursione in kayak, e anche su questo itinerario si potranno vedere le balene ed altri animali marini.

I documenti per andare in Canada

I viaggiatori italiani che arrivano in Canada direttamente, in aereo, sono la stragrande maggioranza (anche se c’è chi arriva per via di terra durante una vacanza negli USA, o in nave da crociera).

Non c’è bisogno di richiedere un Visto, perché l’Italia fa parte della lista dei paesi esenti da visto (la lista completa è consultabile alla pagina Faq) per i quali il Canada rende disponibile una procedura semplificata di approvazione del viaggio, e cioè l’eTA (“electronic Travel Authorization“, o autorizzazione di viaggio elettronica).

Questa autorizzazione può essere ottenuta tramite una procedura semplice e piuttosto rapida che si può svolgere interamente online.

Come richiedere l’eTA

Per eseguire con successo la procedura, occorre disporre del proprio passaporto (che resta quindi un documento di viaggio indispensabile, da portare poi con sé quando si andrà in Canada), di una modalità di pagamento elettronico come una carta di credito o una carta prepagata, e di un indirizzo di posta elettronica presso il quale ricevere comunicazioni. Il passaporto, ovviamente, deve essere valido e non scaduto.

La procedura è a disposizione di chi viaggia per turismo o per brevi viaggi d’affari (cioè, non per chi intende fare richiesta di immigrazione permanente in Canada).

Per portare a buon fine la procedura online, compilando il modulo per richiedere l’eTA, sarà inoltre necessario fornire alcune informazioni personali e rispondere ad alcune domande. In particolare, verrà richiesto se si hanno precedenti penali e se si è affetti da tubercolosi o da alcune altre patologie (per lo più infettive).

Bisogna prestare molta attenzione a non inserire un numero di passaporto sbagliato. Questo risulta essere l’errore più comune nella presentazione di richiesta per l’eTA per andare in Canada, e comporta nel migliore dei casi inutili perdite di tempo mentre si risolve il problema o, nel peggiore dei casi, che si rischia di presentarsi all’aeroporto e vedersi rifiutare l’imbarco a bordo.

Alcune raccomandazioni sull’eTA

Una volta compilato il modulo, rispondendo a tutte le domande, si procederà al pagamento per lo svolgimento di tutta la procedura, utilizzando la propria carta di credito (o altro mezzo di pagamento elettronico).

Si può poi stampare la ricevuta della richiesta, dopodiché non resta che attendere. Nella maggior parte dei casi, la richiesta viene approvata in un tempo brevissimo, e si riceverà, all’indirizzo di posta elettronica indicato, la conferma dell’approvazione ed i dati dell’eTA.

In questa comunicazione sarà indicato il numero di passaporto per il quale l’eTA è stata appunto concessa, ed è una buona idea controllare subito, di nuovo, che il numero di passaporto sia corretto.

In alcuni casi, il tempo di emissione può essere di alcuni giorni, ed in rari casi il governo canadese potrebbe chiedere la presentazione di altri documenti. La comunicazione arriverà solo per posta elettronica all’indirizzo indicato (se non si riceve nulla, per prima cosa sarebbe da controllare la cartella dello spam).

A questo punto, non occorre fare altro, ma per prudenza si può stampare la comunicazione ricevuta (anche l’eTA, ovviamente, ha un suo numero di identificazione) e portarla con sé all’aeroporto.

Il personale della compagnia aerea utilizzerà quasi sicuramente solo il passaporto per verificare che ad esso sia collegata un’eTA valida, e non occorrerà altro (non per nulla l’autorizzazione è chiamata appunto “elettronica”!).

Qualche ulteriore accortezza e dato saranno necessari nel caso di genitori che presentano richiesta di un’eTA per i propri figli minorenni.

Infine, per chi dovesse rimanere così innamorato del Canada da volervi tornare in tempi brevi, è utile sapere che l’eTA del governo canadese non è valida per un solo viaggio: infatti resta valida per cinque anni, o fino alla scadenza del passaporto per il quale è stata concessa.

In conclusione

Il Canada è una meta turistica molto amata dai turisti di tutti i paesi occidentali, dagli Europei, ed anche dagli Italiani; gli arrivi vedono un incremento costante negli ulimi anni.

Chi ha letto questo articolo fino a qui, sicuramente è affascinato anche lui da questo grande paese e desidera visitarne gli ambienti naturali incontaminati e le splendide città.

Fortunatamente, sono passati i tempi nei quali per andare in vacanza all’estero, compreso il Canada, era necessario un visto formale da parte delle autorità diplomatiche del paese di destinazione.

Anche il Canada, come gli Stati Uniti, ha ormai adottato questa procedura snella, veloce, piuttosto economica.

La cosiddetta autorizzazione di viaggio concessa per via elettronica. Ultimo ma non meno importante vantaggio di questa prassi è che può essere appunto svolta dalla comodità di casa propria, dal proprio computer.

Vale quindi la pena di non lasciarsi intimorire dalla necessità di richiedere un’eTA per il Canada se si desiderano vedere di persona alcune o tutte le meraviglie elencate negli itinerari di cui sopra: la procedura è molto più semplice di quanto si possa pensare e una volta portata a termine, il Canada è là che aspetta!

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