Vista della Icefields Road Parkaway

Itinerari in Canada: coast to coast, dall’Atlantico al Pacifico

Il Canada come meta per un viaggio dall’Oceano Atlantico al Pacifico? Basta saltare in macchina e partire… Scopriamo un itinerario coast to coast per tutti, anche per chi magari pensa ad una luna di miele diversa dalla solita spiaggia tropicale. Ci avevate pensato? Un viaggio organizzato fino a un certo punto e che vi vede al volante di un’auto a noleggio, con alcune tappe prefissate e tanta libertà. Provate ad immaginare ad avere la possibilità di vivere qualcosa che somiglia ad un’avventura, con la facoltà di decidere quando fermarsi e lasciarsi incantare. Questo è l’itinerario coast to coast, dall’Atlantico al Pacifico, che vi raccontiamo qui.

Come muoversi in Canada?

Praticamente tutti i mezzi sono disponibili: aereo, treno, corriere, macchina e perfino barche per alcune tratte. Però per gustarsi il territorio canadese, niente meglio che guidare fermandosi ad ogni punto di interesse e sorpresa che si trovi. Quindi, il noleggio di una macchina è il nostro consiglio.

Ma come funziona il noleggio di un’auto in Canada?

Funziona effettivamente benissimo, con una rete capillare di autonoleggi disponibili e la presenza delle agenzie più note e più utilizzate. Le prenotazioni possono essere fatte online e le agenzie sono pronte ad offrire anche pacchetti a lungo termine. La patente di guida italiana è accettata per spostarsi nella nazione nel corso di un breve periodo, ma la patente internazionale è quella ufficialmente accettata e quindi consigliabile. Il nostro viaggio coast to coast quindi può partire dal noleggio di un’auto o dal noleggio di un camper, se siamo pratici del mezzo e vogliamo avere ancora un pizzico di libertà in più. Non avrete problemi a trovare campeggi debitamente attrezzati e con tariffe che sono quasi all inclusive.

Approfittane!
I carburanti costano molto meno in Canada, risultando molto più vantaggioso spostarsi in macchina. Nel settembre 2019 la differenza era superiore a 40%. Incredibile, vero?

In effetti il punto è che viaggiare sulle strade del Canada è piuttosto economico, basti pensare che le uniche autostrade a pedaggio sono la Coaquihalla Highway tra Hope e Kamloops e una tangenziale di Toronto.

Tutto il resto della vasta rete autostradale è completamente gratuito, sia per le auto che per i camper. Ma non solo: fare rifornimento costa meno che in Italia, con il solo accorgimento di fare sempre il pieno. Tra un distributore e l’altro ci possono essere troppi chilometri e così si rischia di rimanere per strada.

Cos’altro serve sapere per fare il coast to coast?

Abbiamo appurato che il nostro viaggio-avventura a è un’idea fattibile e conveniente, ma prima di tracciarne l’itinerario dobbiamo preoccuparci soprattutto dei documenti per andare in Canada:

  1. passaporto elettronico: attenzione: validità almeno sei mesi dalla data prevista di entrata in Canada;
  2. eTA: l’electronic travel authorization si effettua online muniti del passaporto, di una carta di credito e di un indirizzo e-mail;
  3. l’assicurazione sanitaria in Canada è praticamente fondamentale, visti i costi, per noi proibitivi, dell’assistenza sanitaria locale. Come già negli USA, infatti, l’assistenza medica per i turisti non è gratuita e tutti i cittadini canadesi sono a loro volta dotati di assicurazione sanitaria.

Pianificare il viaggio: la parte più divertente…

Teniamo in mente che è sconsigliabile fare questo tipo di viaggio durante l’inverno. Infatti, in questo periodo le temperature possono precipitare notevolmente verso il basso e le strade possono essere praticabili solo da mezzi opportunamente attrezzati per ghiaccio e neve.

Dopodiché dobbiamo decidere come mescolare opportunamente i due “golosi” ingredienti: da una parte i centri urbani, letteralmente straripanti di cose da vedere e da fare, e dall’altra parchi naturali, con i loro paesaggi spettacolari e l’intero campionario disponibile quanto a fauna e flora e del Canada. Inoltre, è bene ricordarsi che il Canada è tra i paesi di lingua inglese, ma è anche un territorio dove si parla il francese.

L’itinerario tipico per un coast to coast in Canada va da Montreal a Vancouver o viceversa. Supponiamo di partire da Montreal e di farci innanzitutto affascinare da questa splendida metropoli che si trova nel Quebec.

Partenza da Montreal

Montreal, principale città del Quebec, una delle province di lingua francese, si trova alla confluenza dei fiumi San Lorenzo e Outaouais.

La città canadese è tutta un fervore, di manifestazioni culturali, eventi musicali e sportivi. Non a caso ha ospitato Olimpiadi estive nel 1976 e numerose esposizioni internazionali. A Montreal varrà la pena di dare un’occhiata sia sopra che sotto la superficie… Potrebbe sembrare strano, ma si intende in senso letterale visto che ci sono qualcosa come 30 km di gallerie sotterranee dove perdersi tra opere d’arte e una tentazione allo shopping costituita da qualcosa come 1500 negozi:

Vista interna delle gallerie di Montreal
Vista interna delle gallerie di Montreal

 

Quando avremo fatto il pieno di queste emozioni urbane sarà il momento di puntare a nord, per una tappa alla riserva faunistica di Laurentides e anche al parco Jacques Cartier. Alternativamente, si può proseguire a sudovest, verso Ottawa, l’affascinante capitale del paese.

Nel primo caso ci immergeremo totalmente nella natura, facendoci sopraffare dalla stessa: tra grandi altipiani e valli scoscese esplodono i colori del foliage di betulle, aceri e abeti rossi. Se capiti nell’epoca giusta, potresti ritrovarti davanti a un simile paesaggio (crediti foto):

Vista delle Laurentides con dei colori autunnali mozzafiato
Gli incredibili colori delle Laurentides in Quebec

 

Un alternarsi di laghi e foreste e cartelli che ci avvisano di fare attenzione agli alci. Raccomandazione da non sottovalutare perché gli alci sono effettivamente pericolosi date le loro dimensioni mastodontiche e la lentezza con cui possono aggirarsi sulle strade.

A seguire, possiamo anche decidere di continuare fino al fiume Saguenay, un fiordo con scogliere verde smeraldo che si tuffano in un’acqua ricca di krill, una leccornia per le balene e… una chance per noi di avvistarne una!

Passando all’Ontario

Nel secondo caso, ad Ottawa, potremo visitare il parlamento, aperto tutto l’anno, con una biblioteca monumentale e stupefacente, oppure passeggiare lungo il Canale Rideau, una via d’acqua che porta fino a Kingston, sul lago Ontario.

Dopo Ottawa non possiamo perderci Toronto, bella e vivace come le precedenti città, ma famosa soprattutto per essere la “porta” alle Cascate del Niagara, lontane circa 150 km. Gettonatissime e sicuramente affollate, eppure imperdibili, per la portata imponente e il vasto fronte d’acqua, che in Canada è di ben 800 metri.

Con il rombo delle cascate che ancora risuona nelle orecchie saremo pronti a spostarci più nettamente verso Ovest, in una regione di laghi, che con le loro acque lambiscono anche gli Stati Uniti.

Il Manitoba: territorio di confine e di grandi bacini idrici

Costeggiando o attraversando i laghi Superiore e Huron, possiamo proseguire il viaggio, puntando il nostro mezzo noleggiato in direzione della provincia di Manitoba. Casomai, se ti sei domandato se c’entra con la farina, la risposta è sì. La provincia Manitoba è proprio quella diventata famosa grazie alla sua farina di grande qualità…

Una tappa lunga, ma non priva di panorami mozzafiato che obbligano a fermarsi e immortalare quanto più possibile. Il lago Huron, ad esempio, è lo specchio d’acqua con il più lungo sviluppo costiero del mondo ed è famoso per i naufragi di numerose navi che, nei punti più bassi, sono ancora visibili con i loro scafi scheletrici sotto la superficie trasparente delle acque.

Scafo sotto l'acqua del Lago Huron
Lago Huron

Winnipeg

Al di là di questi vasti bacini, ci aspetta il polmone verde della Superior National Forest. Poi via verso Winnipeg, il centro principale del Manitoba, circondato da praterie e, ancora una volta, da laghi, di cui uno prende il nome dalla città.

Winnipeg è un importante centro culturale con una predisposizione per la musica e il balletto e con un archivio che è un vero e proprio pezzo di storia del Canada. Si tratta dell’archivio della Compagnia della Baia di Hudson, la compagnia commerciale più antica della nazione e una delle più antiche del mondo.

Merita la visita anche lo Assiniboine Park Zoo, che vanta più di 200 specie di animali, comprese quelle dell’Artico, non facilmente visibili altrove.

Verso la provincia di Saskatchewan

Lasceremo la provincia del Manitoba per trasferirci in Saskatchewan e mantenere la rotta verso i grandi parchi nazionali, facendo una sosta a Regina, la sua capitale.

Agli amanti dello sport, Regina sicuramente piacerà. Costellata di aree verdi e parchi cittadini, Regina offre la possibilità di praticare bicicletta, sci di fondo, vela, pattinaggio e quant’altro. Non a caso Regina coltiva squadre importanti nell’hockey, nel football, nel rugby, nella pallanuoto, fino all’inusuale e curioso curling.

Come si usa dire, c’è l’imbarazzo della scelta.

Ma non possiamo indugiare troppo sull’anima sportiva di Regina… Calgary e la provincia di Alberta ci aspettano!

Calgary, città dal fascino western

Così western da essere soprannominata cowtown ovvero città-delle-mucche, Calgary sarà la nostra porta d’accesso ai grandi parchi naturali dell’ovest canadese.

Ma prima di risalire a bordo dell’auto e correre incontro alla componente più selvaggia del viaggio, vale la pena concedersi del tempo in questa atmosfera da selvaggio west. Atmosfera che troveremo sia a Calgary che nei dintorni, come, ad esempio, alle Badlands Drumheller, un paesaggio insolito e sorprendente, fatto di terreni erosi e rocciosi, fossili, canyon e gallerie:

Vista delle Badlands Drumheller in Alberta
Vista delle Badlands Drumheller – Alberta

 

Oppure ancora al Parco Regionale dei Dinosauri, non un’attrattiva qualunque alla Jurassic Park, ma uno dei giacimenti di fossili di dinosauro più grandi del mondo.

E poi via verso il Banff!

Rimanendo in Alberta, il Banff National Park è il tripudio della natura e della sua maestosità. Le Montagne Rocciose incorniciano alcuni dei laghi più belli del Canada, come il cristallino Louise o il Moraine dall’impossibile colore blu, sfumatura dovuta a particolari polveri di roccia che assorbono tutti i colori ma riflettono per l’appunto solo il blu.

Il Banff si visita guidando sulla Icefields Parkways e mettendo su delle scarpe da trekking per godere di tutta la sua bellezza grazie alle tante escursioni possibili sui suoi sentieri. Definita da alcuni come la strada più spettacolare del mondo, sarà ancora la Icefields a portarci poi oltre, per la seconda tappa e il secondo parco, l’altrettanto famoso Jasper National Park.

Vista della Icefields Road
Icefields Road

 

Qui i ghiacciai sono sempre più vicini alla strada e si prova la sensazione di essere sul tetto del mondo. Nel Jasper c’è ovviamente da spendere qualche giorno, esplorando un territorio ricco di canyon e laghi, dove varrà la pena fare qualche gita in barca o in canoa. Se poi non si teme l’altitudine e non si soffre di vertigini si può pensare di salire sulla Jasper Sky Tramway, 7 minuti di scorci incredibili in un “volo” con guida, che porta fino ad un punto di arrivo ad oltre 2000 metri.

Dal Jasper National Park alla British Columbia

Dopo gli eccezionali parchi del Banff e del Jasper, l’arteria portante di questa tappa è la Trans-Canada Highway, che attraversa quattro parchi nazionali. In questa regione di parchi ce ne sono addirittura sette:

  1. Glacier National Park;
  2. Gulf Islands;
  3. Gwaii Haanas;
  4. Kootenay;
  5. Mount Revelstoke;
  6. Pacific Rim;
  7. Yoho.
Vista delle Montagne Rocciose
Montagne Rocciose

Ci si trova inizialmente tra i picchi spettacolari delle Rocky Mountains, tra cascate mozzafiato e canyons, dove sarà difficile non fermarsi ogni momento a scattare qualche fotografia. I binocoli sono d’obbligo perché in queste aree naturali si può vedere letteralmente di tutto: caribù, capre di montagna, capre big-horn e alci, ma anche marmotte, castori e lontre e poi coyote, grizzly e persino puma. Naturalmente con questi ultimi due è bene evitare gli incontri ravvicinati e ricordare la raccomandazione canadese per i turisti, ovvero di essere bear aware:

"
Il cartello “be bear aware”

L’ultima tappa del coast to coast: la Columbia Britannica

L’ultima parte del viaggio deve inevitabilmente toccare l’isola di Vancouver, dove si trova la stessa capitale della British Columbia, Victoria. Un territorio coperto di conifere e cedri, ma anche disegnato dall’ordinato susseguirsi di vigneti e fattorie. Siamo arrivati sull’altro oceano, il Pacifico, e ora possiamo aspettarci di avvistare i suoi tipici selvaggi abitanti: orche, balene, delfini e le affascinanti aquile dalla testa calva.

Tutta la costa del Pacifico ci offre tanti scorci affascinanti, tra modernità e tuffi nel passato. Da antichi villaggi di taglialegna che si alternano alle costruzioni moderne. Una delle strutture più famose è il Capilano Suspension Bridge, un ponte pedonale di 140 m sull’omonimo fiume, dove i salmoni risalgono la corrente. Tutta la costa è ricca di penisole ed isole che si possono raggiungere con comodi traghetti. Tutta da esplorare fino all’ultima affascinante destinazione, dove il viaggio può terminare gloriosamente: la città di Vancouver!

Vancouver: bellezza e vitalità di una metropoli unica

Skyline mozzafiato, dove la luce può giocare a specchiarsi sulle altissime facciate di vetro, zone verdi e parchi dove andarsi a rilassare, nell’ordinato contesto di organizzazione e pulizia tipico del Canada. Un’offerta a tutto tondo in ogni campo, tecnologia, arte, musica e poi un centro spaziale e un immenso acquario che mostra la ricchezza delle specie marine del Pacifico.

Vista della False Creek a Vancouver sull'imbrunire
False Creek a Vancouver

 

Il mare… sì, a Vancouver il mare lo si sente vicino e lo si ritrova nelle belle spiagge. Come ad esempio la famosa Kitsilano Beach dove si può passeggiare serenamente cullati dal rombo delle onde e appagati dal panorama della città che pare stendersi ai nostri piedi.

Può essere luogo ideale per una serata romantica e l’happy ending di una meravigliosa vacanza.

Un’idea che ci riporta ancora a quella iniziale, dove un coast to coast canadese può essere il viaggio della vita, la più bella collezione di ricordi. Sono talmente tante le cose da vedere e le emozioni da vivere in un paese come il Canada che sarebbe davvero impossibile rimpiangere la stereotipata spiaggia tropicale delle più tipiche e tradizionali lune di miele.

Da un oceano all’altro dunque? È una cosa possibile, un sogno realizzabile e, tra i due oceani, un “mare” di cose da vedere.

Il Canada è paese estremamente civilizzato e organizzato, non solo a beneficio dei propri cittadini, ma anche e soprattutto dei turisti. Un viaggio che si vuole perfetto, ricco di contenuti, con un’ampia offerta di ricordi da portare a casa, come una collezione di cartoline panoramiche sorprendenti.

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